Verbale riunione del 15.07.2026

Verbale Consulta A&V del 15 luglio 2026

Presenze Associazioni componenti la Consulta:

Ass. Alta Parella Pellerina: Ferdinando Cartella giustifica

Ass. Il tuo Parco: Piergiorgio Tenani presente

Ass. Parco del Nobile: Lobue Davide-Wanda Camusso assente

Ass. EBN Italia: Luciano Ruggieri assente

Ass. Ecopolis Nkoni: Eva Biginelli-Antonella Visintin giustifica

Ass. FIAB Bici&Dintorni: Massimo Tocci assente

Ass. Gruppo Micologico Torinese: Roberto Giuffrida assente

Ass. ISDE: Luisa Memore-Riccardo Nespoli assente

Ass. Legambiente Metropolitano: Fulvio Tagliabò assente

Ass. Legambiente Molecola: Lorenzo Savio giustifica

Ass. LIPU: Riccardo Ferrari -Alberto Ressa presente

Ass. ProNatura Torino: Emilio Soave presente

Ass. Rifiuti Zero Piemonte: Oscar Brunasso presente

Ass. Rispettando San Salvario: Rosario Porrovecchio-Eliana Strona assente

Ass. Italia Nostra Torino: Roberto Gnavi presente

Presenti anche: Vinci Vincenzo

OdG:

  • Art.45 Regolamento del Verde sulle alberate
  • PRG e osservazioni
  • Delibera di Giunta Meisino CONI
  • SMAT e parco Arrivore
  • Energia da rifiuti o fossili e CER in ottica IRETI: Commissione blackout
  • Varie

Riunione svolta presso la sede di ProNatura in via Pastrengo 13 Torino alle ore 18.

Art.45 Regolamento del Verde sulle alberate: attendiamo la pubblicazione della versione definitiva per commentario finale. Nel susseguirsi delle Amministrazioni si tratta della sesta delibera di iniziativa popolare approvata con emendamenti e sostenute come associazioni ambientaliste, la prima riguardava la nostra contrarietà a realizzare un parcheggio interrato sotto piazza Vittorio, mentre si proponeva in alternativa una sistemazione della piazza con un parterre verde, in linea col progetto originario ottocentesco dell’arch. Lombardi. Quella fu respinta in toto dalla Giunta di allora. Quella su piazza d’Armi (che doveva diventare la “piazza olimpica”) riuscì a salvare solo una parte dell’alberata di corso Sebastopoli, riducendo soltanto in parte il danno. Rientrava tra le “opere connesse” con le Olimpiadi. Poi anche quelle su Regolamento del Verde, Piano del Verde, Tutela delle aree Agricole.

Il concetto di alberata deperiente è discutibile. Sarebbe importante insistere per il potenziamento dell’organico dedicato alla gestione del verde per ridurre il ricorso alle ditte e consulenze esterne.

Incontro con Assessore Tresso e Assessore Carretta in riscontro alla nostra richiesta di informazioni del 10 giugno 2026 in merito alla delibera di Giunta n. 311-2026 del 9-6-2026 riguardante la manifestazione di interesse da parte della delegazione piemontese del CONI per l’affidamento della gestione del “Centro per l’educazione sportiva e ambientale Meisino”. La richiesta di informazioni riguardava anche il Piano e il Regolamento di gestione e fruizione.

L’Amministrazione intende affidare la gestione sulla base di quanto previsto dall’art. 15 della Legge 241/1990 che disciplina gli accordi tra pubbliche amministrazioni per svolgere in collaborazione attività di interesse comune. Questo istituto realizza un partenariato pubblico-pubblico che è escluso dall’applicazione del Codice dei Contratti Pubblici, poiché non si configura come uno scambio commerciale.

Il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è un ente pubblico. Più precisamente, è un ente pubblico non economico dotato di personalità giuridica autonoma, inserito nell’elenco ufficiale delle pubbliche amministrazioni.

La gestione effettiva dovrebbe avvenire per tramite della UISP (Unione Italiana Sport Popolare) associazione di promozione sociale. A detta degli Assessori ha anche esperienza in ambito ambientale ed è aperta alla collaborazione con altre associazioni.

Non ci saranno quindi gare per l’affidamento della gestione.

Il Piano di Gestione ed il Regolamento di fruizione sono già stati sottoposti al parere dell’Ente Parco che ha già presentato le sue osservazioni. La versione definitiva sarà presentata a breve ma non verrà sottoposta a “parere” da parte della Consulta Ambiente e Verde e neanche alla discussione e votazione in Consiglio Comunale.

I lavori sono praticamente terminati, le aree gioco sono aperte e la cascina sarà finita a breve. La passerella anche è terminata.

Nonostante quanto emerso nei precedenti incontri con gli Assessori il coinvolgimento della Consulta nella stesura del regolamento, così come l’impegno a non svolgere attività agonistiche, non trovano pratica attuazione.

La preoccupazione della Consulta va alla tutela delle prerogative naturalistiche dell’area del Meisino che non era (sic) una qualunque area verde in cui fare attività sportiva, ma necessitava di azioni di recupero e ripristino della naturalezza delle aree umide, salvaguardia delle sponde e delle nidificazioni. La sua trasformazione in “Area Verde” de facto ha come unico “controllore” l’ente sovraordinato del “Parco del Po”.

Prossima riunione della Consulta lunedì 7 settembre 2026 ore 18 in sede da definire

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https://consulte.comune.torino.it/ambienteverde/wp-content/uploads/sites/4/2026/07/2026-07-15-Verbale-Consulta-def.pdf

Pagina aggiornata il 31/07/2026