{"id":111,"date":"2019-03-14T13:53:13","date_gmt":"2019-03-14T13:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/?p=111"},"modified":"2019-03-14T13:53:13","modified_gmt":"2019-03-14T13:53:13","slug":"parere-su-delibera-indirizzo-recupero-e-fruizione-parco-michelotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2019\/03\/14\/parere-su-delibera-indirizzo-recupero-e-fruizione-parco-michelotti\/","title":{"rendered":"Parere su &#8220;Delibera indirizzo recupero e fruizione Parco Michelotti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"center\"><b>RICHIESTA DI PARERE IN MERITO A<\/b> <b>PROPOSTA DI DELIBERA N. 2001900029\/04<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><b>Delibera di indirizzo per il recupero e la fruizione del Parco Michelotti<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">\n<p class=\"western\">La Consulta Ambiente e Verde accoglie positivamente la proposta di Deliberazione della Giunta Comunale che assume le Linee di Indirizzo uscite dal Tavolo di Progettazione Civica attivato dall\u2019Assessorato per l\u2019Ambiente nel gennaio 2018, che ha completato il suo percorso partecipato nell\u2019ottobre 2018.<\/p>\n<p class=\"western\">Esprimiamo pertanto parere favorevole alla Proposta di Delibera per il suo dichiarato intento di tutelare il Parco Michelotti come area \u201cad elevata naturalit\u00e0\u201d, dove significative valenze naturalistiche, malgrado la contiguit\u00e0 con un ambito fortemente urbanizzato come quello del quartiere di Borgo Po e dell\u2019asse viabile di corso Casale, si sono conservate (anche grazie al canale Michelotti attivo fino agli anni \u201930 del Novecento) o in parte ricostituite dopo la chiusura del vecchio Zoo nel 1987.<\/p>\n<p class=\"western\">Parliamo di un parco urbano che, pur prossimo al centro storico, ha mantenuto anche una naturale connessione con la sponda fluviale, lungo un percorso alberato ottocentesco che si protende fino a Borgata Sassi.<\/p>\n<p class=\"western\">Valutiamo positivamente che il Parco venga riproposto come \u201cspazio di incontro\u201d, \u201csenza limitazioni all\u2019uso pubblico e senza alcuna privatizzazione dell\u2019area verde\u201d, e condividiamo la scelta di un \u201cprogressivo abbattimento di tutti i fabbricati, fatta esclusione per il Rettilario per il quale viene identificata una destinazione esclusivamente culturale o didattico-divulgativa, sempre nel rispetto dell\u2019idea di parco sopra definita\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\">Condividiamo che di conseguenza siano stati ritenuti incompatibili progetti come quello di Zoom Torino e Zoom in Progress del 2015, orientate verso una concessione di lunga durata di tutta l\u2019area come \u201cParco Tematico\u201d che avrebbe di fatto proposto una sostanziale privatizzazione di tutto il parco, per di pi\u00f9 con una riproposizione \u201caggiornata e attualizzata\u201d del modello Zoo e con la presenza di animali in cattivit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\">Per questi motivi ci stupisce tuttavia che si affaccino ancora oggi, una volta terminato nell\u2019ottobre 2018 il processo partecipativo, progetti che, ipotizzando il recupero del complesso Acquario-Rettilario ripropongano una sorta di modello Zoom, richiedendo concessioni di lungo periodo miranti a trasformare il Michelotti in un \u201cparco tematico\u201d con forti limitazioni all\u2019uso pubblico.<\/p>\n<p class=\"western\">Ribadendo il nostro parere favorevole alla Proposta di Deliberazione, ci pare utile fornire alcuni contributi specifici alle fasi successive del recupero del Parco Michelotti all\u2019uso pubblico, che qui proponiamo per le prossime fasi attuative in capo all\u2019Amministrazione Comunale, mano a mano che verranno individuate e messe a bilancio le necessarie risorse.<\/p>\n<p class=\"western\">Messe in sicurezza le alberate, e riaperto il Parco Gio, dopo l\u2019approvazione di questa delibera di indirizzo, riteniamo importante che venga dato corso quanto prima ad un cronoprogramma che preveda le fasi di riapertura di tutto il parco, unitamente ad un piano ragionato di abbattimenti degli edifici del vecchio Zoo (salvo spazi per ricovero attrezzi del Verde Pubblico o destinati a servizi igienici) e di tutte le costruzioni precarie realizzate anche dopo la chiusura dal vecchio Zoo a seguito di tanti altri utilizzi temporanei per lo pi\u00f9 incongrui consolidatisi negli anni successivi (Mostra Experimenta).<\/p>\n<p class=\"western\">In particolare riteniamo che debba essere data la priorit\u00e0 assoluta alla demolizione di tutti quegli edifici incombenti sul percorso di sponda (come la Casa dell\u2019Ippopotamo) che costituiscono un vero \u201coltraggio\u201d alla fascia di rispetto fluviale e alle visuali verso il fiume, impedendone la percezione stessa; edifici privi di qualsiasi regolarit\u00e0 edilizia e urbanistica che hanno favorito in questi anni usi impropri, anche in termini di sicurezza del parco.<\/p>\n<p class=\"western\">Tali edifici oltre ad aver deturpato la sponda in termini paesaggistici, costituiscono un impedimento alle connessioni naturalistiche del parco verso un significativo tratto del \u201cPo urbano\u201d, divenuto col tempo area di osservazione dell\u2019ambiente fluviale in un ambito che si protende fino all\u2019area della Confluenza e al parco del Meisino, mentre la sponda lato Murazzi ha perso ogni carattere di naturalit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\">Il tratto di sponda destra corrispondente al Parco Michelotti, non \u201cpietrificato\u201d, e il parco stesso, possono costituire anche una significativa area di rifugio e riproduzione dell\u2019avifauna.<\/p>\n<p class=\"western\">Sarebbe auspicabile anche la creazione di piccoli \u201cpunti di osservazione\u201d aperti versi verso il fiume.<\/p>\n<p class=\"western\">Condividendo anche la necessit\u00e0 di risolvere \u201cproblemi di sicurezza\u201d (comuni peraltro a tanti altri parchi), riteniamo che opportuni presidi possano essere la Biblioteca Geisser (con una auspicabile espansione delle sue attivit\u00e0 \u201cche si aprano\u201d al parco), dal complesso Acquario-Rettilario recuperato in coerenza con \u201cl\u2019idea di parco\u201d delineatasi nel percorso partecipato, e la stessa presenza a Nord della Bocciofila SIS, anch\u2019essa interessata ad aprirsi verso il parco nel processo di riqualificazione, connettendosi con la vasta area dell\u2019ex-Ippopotamo.<\/p>\n<p class=\"western\">Quest\u2019ultima area, la pi\u00f9 semplice da gestire in termini manutentivi, e in parte gi\u00e0 a suo tempo attrezzata, dovrebbe a nostro parere essere in via prioritaria riaperta all\u2019uso pubblico, come gi\u00e0 era stato effettuato con gli interventi attuati dalla Citt\u00e0 nel 1995, presentati all\u2019epoca come primo lotto del pi\u00f9 ampio progetto \u201cTorino Citt\u00e0 d\u2019Acque\u201d approvato alla fine del 1993, ma vanificati poi negli anni successivi tra le troppe incertezze politiche.<\/p>\n<p class=\"western\">Per altre parti del parco, con boschetti e \u201cisole\u201d di vegetazione minore, vanno prese in considerazione forme di manutenzione differenziata che mantengano alcune porzioni del parco in condizioni di maggior naturalit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\">Per quanto riguarda il complesso Acquario-Rettilario ci pare opportuno che la Citt\u00e0 favorisca la presentazione di manifestazioni di interesse, sulla base delle coordinate stesse della Proposta di Delibera, escludendo usi di carattere commerciale.<\/p>\n<p class=\"western\">Occorre sempre rifarsi alla Delibera del C.C. del 26 settembre 2005 (Variazione al PRG ai sensi dell\u2019art. 17 comma 8 lettera G della L.U.R. 56\/77 e s.m.i.), che portava la destinazione urbanistica da area \u201cS. lettera v\u201d a \u201cS. lettera a\u201d, consentendo il recupero dell\u2019edificio per attivit\u00e0 di interesse comune al fine di insediarvi \u201cattivit\u00e0 di carattere culturale aggregativo, scientifiche-naturalistiche rivolte alla fruizione pubblica, e garantirne inoltre la coerenza con le prescrizioni di tutela paesaggistico-ambientale del Piano d\u2019Area del Parco del Po Torinese e col Progetto Torino Citt\u00e0 d\u2019Acque\u201d, come indicato nella relazione illustrativa alla delibera.<\/p>\n<p class=\"western\">Come \u00e8 noto si trattava all\u2019epoca di consentire la realizzazione della proposta del Teatro MAS Juvarra, poi tramontata dopo aver demolito la parte collocata a Nord, peraltro priva di qualsiasi interesse architettonico.<\/p>\n<p class=\"western\">Oggi, nell\u2019avviare la ricerca di manifestazioni di interesse da parte dell\u2019Amministrazione Comunale, <span style=\"color: #222222\">sarebbe opportuno che la Citt\u00e0 valutasse l&#8217;opportunit\u00e0 o meno di sfruttare appieno le potenziali capacit\u00e0 edificatorie, senza imporre a soggetti interessati di ricostruire la parte gi\u00e0 abbattuta, che potrebbe magari essere prevista pi\u00f9 opportunamente per realizzarvi una sorta di &#8220;arena&#8221; all&#8217;aperto, da utilizzare per piccoli spettacoli teatrali o come aula didattica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\">La riduzione di volumetrie (quasi un dimezzamento della SLP identificata nella Variante Urbanistica del 2005, allora prossima a circa 2.000 mq. di SLP oltre al piano seminterrato), pur conservando la parte di interesse architettonico, renderebbe meno oneroso anche il recupero di questo complesso da parte di soggetti eventualmente interessati, con costi certo rilevanti, qualora se ne ipotizzasse la ricostruzione integrale, comprese le superfetazioni estranee al progetto originario dell\u2019arch. Venturelli nel frattempo abbattute.<\/p>\n<p class=\"western\">La destinazione urbanistica peraltro escludeva all\u2019epoca della Variante un utilizzo dell\u2019edificio a fini commerciali, ma privilegiava le attivit\u00e0 culturali e aggregative. Oggi esso potrebbe costituire un significativo polo di aggregazione culturale e ambientale, una sorta di \u201ccasa del parco\u201d che potrebbe vedere il coinvolgimento di alcuni Dipartimenti universitari, e coinvolgere cooperative e associazioni di tutela ambientale nella fruizione del parco (visite guidate, osservazione naturalistica, didattica ambientale), anche col coinvolgimento di Estate Ragazzi, e delle scuole di Borgo Po etc.).<\/p>\n<p class=\"western\">Tutti questi temi potranno essere approfonditi dopo l\u2019approvazione della Delibera d\u2019Indirizzo attualmente proposta.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">CONSULTA COMUNALE PER L\u2019AMBIENTE E IL VERDE<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">Il Presidente<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">Dott. Emilio Soave<\/p>\n<p class=\"western\">Torino, 12 marzo 2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SCARICA IL PDF<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/03\/DELIB_INDIRIZZO_Parco-Michelotti_ParereConsulta_12mar19_fin.pdf\">DELIB_INDIRIZZO_Parco Michelotti_ParereConsulta_12mar19_fin<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICHIESTA DI PARERE IN MERITO A PROPOSTA DI DELIBERA N. 2001900029\/04 Delibera di indirizzo per il recupero e la fruizione del Parco Michelotti La Consulta Ambiente e Verde accoglie positivamente la proposta di Deliberazione della Giunta Comunale che assume le Linee di Indirizzo uscite dal Tavolo di Progettazione Civica attivato dall\u2019Assessorato per l\u2019Ambiente nel gennaio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[15],"class_list":["post-111","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pareri","tag-parco-michelotti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111\/revisions\/113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}