{"id":230,"date":"2019-02-26T17:03:48","date_gmt":"2019-02-26T17:03:48","guid":{"rendered":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/?p=230"},"modified":"2019-08-08T13:17:32","modified_gmt":"2019-08-08T13:17:32","slug":"230","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2019\/02\/26\/230\/","title":{"rendered":"Osservazioni su testo disegno di legge di modifica Legge Regionale 19\/2019"},"content":{"rendered":"<p>Alla cortese attenzione:<\/p>\n<p>Sindaca Torino Dott.ssa Chiara Appendino<br \/>\nVicesindaco Dott. Guido Montanari<br \/>\nAssessore Ambiente Dott. Alberto Unia<br \/>\nPresidente Consiglio Comunale Dott. Francesco Sicari<br \/>\nPresidente VI Commissione Dott. Federico Mensio<br \/>\nComune di Torino<br \/>\np.c.<br \/>\nAssessore Ambiente Dott. Alberto Valmaggia<br \/>\nPresidente V Commissione Dott.ssa Silvana Accossato<br \/>\nResponsabile settore biodiversit\u00e0 e aree naturali Dott. Vincenzo Maria Molinari<br \/>\nDirettore Ambiente, Governo e tutela del territorio Dott. Roberto Ronco<\/p>\n<p>Regione Piemonte<br \/>\nCommissario Dott. Roberto Saini<br \/>\nPresidente Comunit\u00e0 Dott. Giuseppe Bava<br \/>\nDirettore Dott. Ippolito Ostellino<br \/>\nParco Po \/ Collina Torinese<\/p>\n<p>Torino, 26 febbraio 2019<br \/>\nOggetto: OSSERVAZIONI SUL TESTO DEL DISEGNO DI LEGGE DI MODIFICA DELLA LEGGE REGIONALE N.19\/2009.<\/p>\n<p>La Consulta Ambiente e Verde del Consiglio Comunale di Torino, in merito al testo del disegno di legge regionale<br \/>\nlicenziato dalla V Commissione in data 7 febbraio 2019, relativo a \u201cModifiche normative e cartografiche alla LR \u201c19\/09\u201d \u00e8 giunta a considerazioni condivise che qui di seguito intendiamo sottoporVi.<br \/>\nRileviamo che la parte del disegno di legge in oggetto, riguardante il Parco del Po e Collina torinese al momento in esame in Consiglio Regionale per la definitiva conversione in legge, ha subito una nuova modifica con la quale il suddetto Parco \u00e8 stato accorpato con il Parco del Po vercellese-alessandrino e gestita da un unico Ente.<br \/>\nLa prevista creazione di un &#8220;Ente Unico del Po&#8221;, arricchito dalla presenza di ambiti ed ecosistemi collinari, potrebbe<br \/>\nrappresentare in teoria una scelta razionale e condivisibile poich\u00e9 consentirebbe di dare vita ad un soggetto di grande<br \/>\nvalore naturalistico, utile alla salvaguardia della biodiversit\u00e0, altres\u00ec capace di svolgere un ruolo strategico ed in grado di competere anche a livello europeo per la valorizzazione naturalistica, economica e turistica dei territori ma deve assolutamente mantenere il rispetto delle esigenze di una corretta gestione dei territori che devono mantenere<br \/>\ncaratteristiche di omogeneit\u00e0 sia sul piano gestionale sia su quello della rappresentativit\u00e0; considerato anche che dopo l\u2019approvazione delle legge delle Aree protette attualmente vigente i Consigli sono in realt\u00e0 delle Giunte, dato l\u2019esiguo numero dei componenti, ci chiediamo quale sar\u00e0 la reale rappresentativit\u00e0 del territorio nella gestione di questo importante Parco.<br \/>\nInoltre, per rimanere nella logica che ha originato l\u2019attuale proposta, non \u00e8 comprensibile il motivo per il quale non sia stato inserito anche il tratto di pianura del Po cuneese, cosa che rappresenta un elemento di debolezza nel quadro della costruzione unitaria di un Ente Parco del Po.<br \/>\nNello stesso tempo ci chiediamo come verr\u00e0 garantita l\u2019unitariet\u00e0 territoriale rispetto all\u2019area collinare che \u00e8 stata anche frazionata con l\u2019esclusione del bosco del Vaj, ed anche come verr\u00e0 garantito il vasto patrimonio naturale, culturale e paesaggistico delle &#8220;colline del Po&#8221;, dove si \u00e8 ormai consolidata una rete di percorsi e sentieri che sono stati fatti propri anche dall&#8217;attuale Ente di Gestione, grazie anche al Coordinamento Sentieri della Collina Torinese (34 comuni, da Moncalieri a Castagneto); percorsi che sono la naturale connessione tra il tratto del Po Torinese e i boschi collinari (sistema verde-azzurro), che non avranno pi\u00f9 un Ente di riferimento territorialmente credibile.<br \/>\nInoltre l&#8217;assegnazione al parco Collina Po del marchio MAB-UNESCO (2015) impegna l&#8217;Ente a promuovere azioni di tutela del territorio che vanno verificate nell&#8217;arco di 10 anni; chi se ne occuper\u00e0 dopo questi accorpamenti e la sparizione dell&#8217;Ente che (con la citt\u00e0 di Torino) aveva promosso la candidatura?<br \/>\nA questo ci permettiamo aggiungere altri elementi di preoccupazione relativi alla complessit\u00e0, all&#8217;estensione anche<br \/>\ngeografica ed al numero di enti e soggetti coinvolti:<br \/>\n\u00b7 l\u2019indispensabile \u201ccentratura territoriale\u201d del futuro ente, che deve nascere non dalla soppressione od inglobamento di uno rispetto all\u2019altro ma tramite un nuovo soggetto a seguito della soppressione degli enti attualmente presenti;<br \/>\n\u00b7 una corretta valutazione in termini di dignit\u00e0 territoriale e parit\u00e0 di modalit\u00e0 gestionale; questo pu\u00f2 avvenire solo da una puntuale definizione degli allegati applicativi che deve avvenire contestualmente al nuovo testo di legge.<br \/>\nTutto questo richiede un iter complesso ed articolato che dovr\u00e0 passare necessariamente attraverso scelte di tipo<br \/>\namministrativo ed organizzativo, sicuramente da attuarsi attraverso una serie di contatti ed incontri tra gli attuali Enti di Gestione da una parte e tra i Rappresentanti delle Comunit\u00e0 interessate dall&#8217;altra.<br \/>\nRiteniamo che questo processo non sia stato adeguatamente svolto nell&#8217;arco temporale che ha condotto a licenziare<br \/>\nl&#8217;attuale testo del disegno di legge e che questa componente della proposta normativa non sia pronta per essere<br \/>\nvalidamente attuata, il tutto alla luce delle necessarie garanzie di rappresentativit\u00e0 da riconoscersi ai vari territori.<br \/>\nCi appelliamo pertanto perch\u00e9 gli Enti ed i Consiglieri preposti valutino con molta attenzione questa situazione che ha una rilevanza notevole per i nostri territori, per il futuro dell\u2019intera asta fluviale ed in particolare per l\u2019area di pertinenza torinese e vogliano approfondire nella discussione tutte le implicazioni, anche di difficolt\u00e0, che il progetto comporta, non ultimo, un corretto coinvolgimento delle comunit\u00e0 dei territori nelle sue varie espressioni istituzionale e social.<br \/>\nChiediamo quindi al Comune di Torino, con particolare riferimento all\u2019Assessore all\u2019Ambiente, che riporti le osservazioni della Consulta Ambiente Verde nelle specifiche sedi regionali ed ai Sindaci dei comuni ricadenti nell\u2019attuale Parco del Po e della Collina torinese affinch\u00e9 costituiscano la base di ulteriori valutazioni e riflessioni.<br \/>\nCordialmente<br \/>\nCONSULTA COMUNALE PER<br \/>\nL\u2019AMBIENTE E IL VERDE<br \/>\nCITTA\u2019 DI TORINO<br \/>\nIl Presidente<br \/>\nDott. Emilio Soave<\/p>\n<ul>\n<li>SCARICA PDF<br \/>\n<a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/08\/OSSERVAZIONI_DdL330_Consulta.pdf\">Osservazioni DDL 330\/2019<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla cortese attenzione: Sindaca Torino Dott.ssa Chiara Appendino Vicesindaco Dott. Guido Montanari Assessore Ambiente Dott. Alberto Unia Presidente Consiglio Comunale Dott. Francesco Sicari Presidente VI Commissione Dott. Federico Mensio Comune di Torino p.c. Assessore Ambiente Dott. Alberto Valmaggia Presidente V Commissione Dott.ssa Silvana Accossato Responsabile settore biodiversit\u00e0 e aree naturali Dott. Vincenzo Maria Molinari Direttore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[24],"class_list":["post-230","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-proposte","tag-ddl-330-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=230"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":237,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/230\/revisions\/237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}