{"id":243,"date":"2019-05-30T12:50:38","date_gmt":"2019-05-30T12:50:38","guid":{"rendered":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/?p=243"},"modified":"2019-08-08T14:03:22","modified_gmt":"2019-08-08T14:03:22","slug":"osservazioni-su-salone-dellauto-2019-e-parco-del-valentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2019\/05\/30\/osservazioni-su-salone-dellauto-2019-e-parco-del-valentino\/","title":{"rendered":"Osservazioni su Salone dell&#8217;Auto 2019 e Parco del Valentino"},"content":{"rendered":"<p>Torino, 30 maggio 2019<\/p>\n<p>All\u2019Assessore all\u2019Ambiente, dott. Alberto Un\u00eca<br \/>\nAll\u2019Assessore al Commercio e al Turismo, dott. Alberto Sacco<br \/>\nAl Presidente della VI Commissione, dott. Federico Mensio<br \/>\nAl Presidente della Circoscrizione8, dott. Davide Ricca<\/p>\n<p>Lo scorso 19 maggio sono emerse gi\u00e0 le incongruenze in merito all\u2019occupazione anticipata del Parco del Valentino da parte degli organizzatori del Salone dell\u2019Auto 2019, che hanno iniziato il montaggio degli stand  con una settimana di anticipo rispetto ai tempi previsti nella Delibera della Giunta Comunale del 21 maggio: quindi con due giorni di anticipo rispetto allo stesso atto deliberativo, che peraltro consentiva di procedere alle operazioni di allestimento soltanto a partire dal 28 maggio! Questa discrepanza, rilevata dalla Polizia Municipale, testimonia come ormai gli organizzatori della manifestazione ritengano di avere a disposizione il Parco ben al di l\u00e0 di quanto consentito, anticipando come altri anni gli allestimenti e prolungandone lo smontaggio. Tutto ci\u00f2 comporta che per circa 1 mese e mezzo il parco sia di fatto inibito ai cittadini nella sua fruizione naturale in quanto parco, e trasformato in quartiere fieristico.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di queste considerazioni, siamo stupiti che, per quanto riguarda queste e le passate edizioni, a partire dal 2016, il maggior parco cittadino, peraltro di valenza storica e sottoposto da decenni  a tutela da parte del Ministero dei Beni Culturali,  venga dato in concessione per un periodo cos\u00ec lungo agli organizzatori di una manifestazione in totale contrasto non solo con la sua valenza ambientale, paesaggistica e naturalistica, ma soprattutto in contrasto palese sia con il Regolamento del Verde Pubblico e Privato della Citt\u00e0 di Torino approvato dalla Citt\u00e0 nel marzo del 2006, sia con il Regolamento di Fruizione del Parco del Valentino approvato nel 2000 e a sua volta  integralmente recepito dal Regolamento del Verde. <\/p>\n<p>Ambedue prevedono espressamente l\u2019esclusione delle manifestazioni di tipo motoristico, e non vale la motivazione per cui le auto verranno esposte soltanto in forma \u201cstatica\u201d. I \u201ctest drive\u201d sono previsti proprio in Vile Medaglie d\u2019Oro, che fa certo parte integrante del Parco. Inoltre il Regolamento del Parco, art. IX punto 2, comma b e c., prevede che le tutte le manifestazioni non possano \u201costacolare gli accessi e la fruizione con strutture fisse e barriere architettoniche\u201d, e non possano \u201cessere in palese contrasto con i caratteri storico-ambientali del parco stravolgendoli e alterandoli con allestimenti di strutture, supporti pubblicitari, piste e parcheggi\u201d. <\/p>\n<p>Anche il  Regolamento di Tutela del Verde, all\u2019Art. 81,  comma 1, sottolinea nuovamente la non ammissibilit\u00e0 delle manifestazioni motoristiche all\u2019interno dei parchi e dei giardini cittadini. Ulteriormente, al comma 6, non consente \u201cl\u2019utilizzo di immagini delle aree a verde pubblico per scopi commerciali, pubblicitari e cinematografici\u201d. Paradossalmente, nel caso del Salone dell\u2019Auto, la denominazione stessa \u00e8 \u201cParco Valentino. Salone e Gran  Premio\u201d. Ci\u00f2 sembra stabilire un binomio inscindibile tra il Parco e il Salone, e il Salone sembra essersi di fatto appropriato del Parco, appropriandosi della sua immagine, trasformandolo il Parco quasi in \u201cpromotore\u201d del Salone dell\u2019Auto; il Regolamento esclude pure \u201cl\u2019affissione di manifesti pubblicitari all\u2019interno delle strutture appositamente realizzate\u201d. Invitiamo a visitare gli stand del Salone, e verificare l\u2019ottemperanza a tale prescrizione, che dovrebbe essere ancora pi\u00f9 cogente all\u2019interno di un parco storico come il Valentino, mentre il Castello del Valentino (patrimonio UNESCO) non dovrebbe essere pavesato di striscioni pubblicitari..<\/p>\n<p>Ritornando alle considerazioni preliminari: nel caso del Salone dell\u2019Auto avrebbero dovuto essere approvate nell\u2019iter dalla delibera Giunta e portato alle dalle competenti Commissioni Consiliari nel contesto dell\u2019atto deliberativo almeno due \u201cderoghe: la prima al Regolamento del Valentino: la seconda al Regolamento del Verde. Ma, dal 2016 ad oggi, non \u00e8 mai stata portata in Commissione Consiliare tale proposta di Deroga. Per contro il 31 maggio 2019 abbiamo visto proposta  in una VI Commissione Consiliare la deroga al Regolamento del Verde (anche se con parere non vincolante) per l\u2019allestimento di un Punto Verde estivo in Piazza d\u2019Armi, certo molto meno impattante del Salone dell\u2019Auto al Valentino. <\/p>\n<p>Questa considerazione \u00e8 certo tardiva, ma evidenzia come sia stata trattata superficialmente, dal 2026 ad oggi, la manifestazione del Salone dell\u2019Auto, in un ambito a parco non adatto per tale iniziativa, che non dispone di adeguati servizi e attrezzature, mentre esiste gi\u00e0 uno specifico  quartiere fieristico (Lingotto Fiere), e non sono neppure state esaminate le possibili alternative, con localizzazioni pi\u00f9 consone e meno impattanti.<\/p>\n<p>Inoltre, nel sottolineare la nostra contrariet\u00e0 all\u2019ubicazione del Salone dell\u2019Auto al Parco del Valentino, esprimiamo i nostri dubbi sulle modalit\u00e0 con le quali \u00e8 stato computato il canone per la COSAP: ovvero con una riduzione del 35% la corresponsione alla Citt\u00e0 di Euro 33.003,84, per evitare un \u201cindebito arricchimento da parte del Comune\u201d. E ci\u00f2 esclusivamente per le \u201coperazioni di allestimento, previste dal 28.05 al 18.06, e disallestimento previste dal 24.06 al 30.06\u201d.  Sembra di capire che per tutti i giorni di svolgimento della manifestazione gli stand che parteciperanno all\u2019iniziativa non siano tenuti a corrispondere alla Citt\u00e0 nessuna somma relativa alla COSAP, malgrado gli stand (fatte salve le poche presenze \u201cistituzionali\u201d) siano a stragrande maggioranza rivolti alla pubblicit\u00e0 e alla promozione commerciale dei vari marchi presenti al Salone, come appare evidente anche dallo schizzo planimetrico allegato alla Delibera di Giunta, e comportano pure l\u2019utilizzo gratuito del V Padiglione (parcheggio GTT).<\/p>\n<p>Non si comprende come, in occasione del primo Salone dell\u2019Auto, svoltosi nel 2016, con delibera del 22 marzo 2016, la Giunta dell\u2019epoca, approvando \u201cl\u2019esenzione totale dal pagamento del canone per l\u2019occupazione del suolo pubblico per tutte le aree (ad esclusione di quelle destinate alla vendita\u2014somministrazione\u201d (il cosiddetto \u201cstreet food\u201d), avesse computato un \u201cmancato introito pari ad Euro 247.452,57\u201d per la Citt\u00e0. Occorrerebbe a questo punto fare un minimo di chiarezza su questi computi e sulla precisa identificazione degli stand e delle attivit\u00e0 di carattere commerciale.<br \/>\nCertamente positivo \u00e8 che quest\u2019anno, ai sensi delle due delibere del 5 novembre 2013 e 22 luglio 2014 (\u201cProgetto Smart Tree. Gli alberi in ambiente urbano nelle politiche Smart City\u201d), siano state stabilite delle \u201ccompensazioni ambientali\u201d da destinare al Parco, per un importo pari a 10.000 Euro. A nostro parere questo computo \u00e8 tuttavia fortemente riduttivo, se si tiene conto della sostanziale inagibilit\u00e0 di buona parte del parco per quasi un mese e mezzo, degli inevitabili danni ambientali, e soprattutto dell\u2019impatto dei 700.000 visitatori (dichiarati dagli organizzatori), che notoriamente raggiungono il Salone soprattutto in auto, creando grave intasamento della viabilit\u00e0 e dei parcheggi nelle e aree circostanti il Salone, con un evidente incremento delle emissioni inquinanti.<\/p>\n<p>Infine: \u00e8 incredibile che, in una Citt\u00e0 che si propone di incrementare la Raccolta Differenziata dei Rifiuti Solidi Urbani, non venga richiesto agli organizzatori di attrezzarsi per la Raccolta Differenziata, che sta procedendo nelle zone limitrofe della nostra citt\u00e0 , dedicando anche particolare attenzione all\u2019utilizzo dei contenitori mono-uso per i numerosi stand rivolti alla somministrazione cibi e bevande, nel rispetto delle Direttive Europee in materia, condivise anche dall\u2019attuale Amministrazione Comunale. <\/p>\n<p>Per quanto in tempo, la Citt\u00e0 ha ancora tutte le possibilit\u00e0 di imporre tale requisito, prima che il Salone decolli il prossimo 19 giugno.<\/p>\n<p>Concludendo: ci sembra quanto meno doveroso che tutti questi aspetti vengano illustrati in apposita riunione della VI Commissione Consiliare, dando risposta ad alcuni degli  interrogativi da noi formulati.<br \/>\nCon i migliori saluti,<br \/>\nEmilio Soave <\/p>\n<ul>\n<li>SCARICA PDF<br \/>\n<a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/08\/Consulta_saloneauto2019.pdf\">Consulta Salone_Auto_2019<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, 30 maggio 2019 All\u2019Assessore all\u2019Ambiente, dott. Alberto Un\u00eca All\u2019Assessore al Commercio e al Turismo, dott. Alberto Sacco Al Presidente della VI Commissione, dott. Federico Mensio Al Presidente della Circoscrizione8, dott. Davide Ricca Lo scorso 19 maggio sono emerse gi\u00e0 le incongruenze in merito all\u2019occupazione anticipata del Parco del Valentino da parte degli organizzatori del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[26],"class_list":["post-243","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-proposte","tag-salone-auto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=243"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":248,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/243\/revisions\/248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}