{"id":592,"date":"2022-11-15T15:08:48","date_gmt":"2022-11-15T15:08:48","guid":{"rendered":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/?p=592"},"modified":"2022-12-22T16:00:23","modified_gmt":"2022-12-22T16:00:23","slug":"note-riguardo-a-contratto-di-servizio-amiat-15-11-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2022\/11\/15\/note-riguardo-a-contratto-di-servizio-amiat-15-11-2022\/","title":{"rendered":"Note riguardo a Contratto di Servizio AMIAT 15.11.2022"},"content":{"rendered":"<p>CONSULTA COMUNALE PER L\u2019AMBIENTE E IL VERDE CITTA\u2019 DI TORINO<\/p>\n<p>CONTRATTO DI SERVIZIO AMIAT attualmente in vigore e sottoposto a revisione.<br \/>\nPunti con criticit\u00e0 evidenziati dalla Consulta Ambiente Verde<\/p>\n<p>Durante la commissione del 20 maggio 2022 sono stati estrapolati solo alcuni di questi argomenti.<br \/>\nLa forma di espressione utilizzata \u00e8 quella che per ogni punto del contratto di servizio su cui abbiamo dubbi esprimiamo in coda una richiesta o esprimiamo un parere.<br \/>\nDalla discussione in Commissione \u00e8 emerso che la Consulta possa accedere agli atti inerenti all\u2019affidamento al\u00a0 concessionario per tramite della procedura di \u201caccesso agli atti\u201d riservata al pubblico disconoscendone quindi la\u00a0 caratteristica della Consulta Ambiente e Verde di essere \u201carticolazione\u201d del Consiglio Comunale ai fini della conoscenza degli atti.<\/p>\n<p>Dal contratto di servizio estraiamo i seguenti articoli:<br \/>\n5.9.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria dovr\u00e0 sottoscrivere un&#8217;adeguata polizza assicurativa per la responsabilit\u00e0 civile ed a copertura dei danni derivanti da incendio, eventi atmosferici, scoppio, atti vandalici, eventi socio-politici.<br \/>\nPer i veicoli la societ\u00e0 concessionaria provveder\u00e0 al pagamento delle tasse di propriet\u00e0 ed alla copertura assicurativa R.C.<\/p>\n<p>La consulta ritiene utile che il Comune possa conoscere i massimali delle coperture e se sono anche attive per danni ambientali e per quali importi. Al momento questi dati non sono disponibili al pubblico e neanche alla consulta e pertanto non sappiamo se siano a conoscenza degli uffici comunali affidatari.<br \/>\n6.5.<br \/>\nIn caso di subaffidamento a terzi la societ\u00e0 concessionaria inserisce nei capitolati l&#8217;obbligo per i soggetti subaffidatari di assicurarsi contro i danni verso terzi.<br \/>\n6.11.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria trasmette all&#8217;Ente affidante e\/o agli altri Enti titolari del contratto di servizio copia dei capitolati entro il termine di quindici giorni dalla stipulazione; inoltre, la societ\u00e0 concessionaria si impegna ad acquisire copia della polizza assicurativa RCT accesa dai terzi aggiudicatari e ne attesta la conformit\u00e0 agli obblighi ivi previsti, inviando copia di tale attestazione all&#8217;Ente affidante e\/o agli altri Enti titolari del contratto di servizio entro il termine di quindici giorni dalla vigenza dei suddetti contratti di subaffidamento.<\/p>\n<p>Il Comune detiene quindi copia della attestazione e del capitolato per ogni singolo subaffidamento ma non ne d\u00e0 evidenza pubblica. Sarebbe utile che i dati relativi ai subaffidamenti fossero accessibili al fine di valutare la qualit\u00e0 e quantit\u00e0 del lavoro svolto direttamente dal concessionario e quanto invece dai subaffidatari.<\/p>\n<p>Il subaffidante deve dar prova di onorare quanto previsto dal contratto di lavoro e dei versamenti previdenziali ai propri dipendenti.<br \/>\n6.14.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria, a far data dal 1 gennaio 2015, dovr\u00e0 dotarsi di idoneo sistema di rilevazione satellitare o similare sui mezzi usati nell&#8217;ambito della presente concessione. In via sperimentale la Citt\u00e0 potr\u00e0 mettere a disposizione della societ\u00e0 la piattaforma informatica 5T per la realizzazione del sistema di rilevazione satellitare o similare al fine di consentire alla Citt\u00e0, in veste di concedente, in ogni momento, tramite condivisione dell&#8217;applicativo scelto, il controllo sul tragitto dei mezzi.<\/p>\n<p>I dati relativi ai percorsi dei mezzi ed agli svuotamenti devono essere acquisiti ed utilizzati per analizzare la qualit\u00e0 del servizio e del materiale raccolto per giungere ad una corretta attribuzione dei conferimenti secondo il metodo di conferimento.<br \/>\n6.17.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria si obbliga a tenere una contabilit\u00e0 separata distintamente per le attivit\u00e0 di ogni sezione, tale da consentire la contabilit\u00e0 analitica di costi e ricavi per ciascuna sezione in conformit\u00e0 a quanto previsto:<br \/>\na) dal Decreto Legislativo n. 333\/2003 per la gestione dei servizi oggetto del presente affidamento dell&#8217;osservanza dei seguenti obblighi:<br \/>\n&#8211; separazione dei conti interni corrispondenti alle attivit\u00e0 distinte;<br \/>\n&#8211; corretta imputazione o attribuzione dei costi e dei ricavi sulla base di principi di contabilit\u00e0 dei costi applicati in modo coerente ed obiettivamente giustificati;<br \/>\n&#8211; chiara definizione dei principi di contabilit\u00e0 dei costi, in base ai quali sono tenuti i conti separati;<br \/>\n&#8211; predisposizione di una relazione sui sistemi di contabilit\u00e0 dei costi applicati;<br \/>\n&#8211; tutta la rendicontazione del soggetto affidatario deve consentire di verificare la parit\u00e0 di condizione delle spese addebitate dall&#8217;eventuale societ\u00e0 concessionaria capogruppo;<br \/>\n&#8211; tutte le grandezze utilizzate ai fini della contabilit\u00e0 gestionale devono essere oggettivamente verificabili;<br \/>\nb) nella deliberazione mecc. 2010 02177\/002 &#8220;Servizi pubblici locali.<br \/>\nIndirizzi in materia di contratti di servizio e carte dei servizi&#8221; approvata dal Consiglio Comunale in data 12 luglio 2010, nei punti dal 2.9.1. al 2.9.11 dell&#8217;allegato 1.<\/p>\n<p>L&#8217;adozione del Metodo Tariffario Rifiuti di ARERA non rende obsoleto questo punto. La relazione tecnico finanziaria di cui al punto 30,1 rimane comunque un documento di verifica dell&#8217;intero operato del concessionario e pertanto dovrebbe essere resa pubblica.<br \/>\n6.23.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria si impegna a fornire tutte le notizie e le informazioni, ivi comprese le eventuali elaborazioni di dati, chiarimenti, valutazioni, su richiesta, del Consiglio Comunale di Torino, anche nelle sue articolazioni, e dei Consiglieri Comunali per l&#8217;espletamento del proprio mandato, con le modalit\u00e0 previste dal Regolamento del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>La Consulta A&amp;V rientra tra le articolazioni del Consiglio Comunale ma solo se non richiede documenti come il \u201cpiano di lavoro annuale\u201d a cui pu\u00f2 accedere solo tramite richiesta di \u201caccesso agli atti\u201d secondo quanto espresso nella commissione del 20-5-22. Si rende quindi necessario stabilire su quali documenti la Consulta si pu\u00f2 esprimere.<br \/>\n6.24.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria si impegna a destinare alle Cooperative sociali ex lege 381\/1991 una quota massima<br \/>\ndel 15% degli stanziamenti annualmente previsti dalla Societ\u00e0 concessionaria stessa per l\u2019acquisizione dei beni e servizi.<\/p>\n<p>Questo dato \u00e8 presumibilmente desumibile dalla contabilit\u00e0 separata di cui all&#8217;art. 6,17 Presumibilmente i dati sono anche riportati ed evidenziati separatamente nella relazione tecnico finanziaria di cui al punto 30,1<br \/>\n9.4.<br \/>\nDi ogni caso di sospensione e\/o interruzione del servizio, la societ\u00e0 concessionaria deve dare immediata comunicazione alla Citt\u00e0 precisandone le ragioni e la durata dando preciso conto delle misure adottate per contenere i disagi. Alla Citt\u00e0 \u00e8 data facolt\u00e0 di chiedere chiarimenti e fornire suggerimenti di cui la societ\u00e0 concessionaria si impegna a tenere conto.<\/p>\n<p>A questo proposito sarebbe interessante conoscere quale sia la capacit\u00e0 di accumulo senza smaltimento degli indifferenziati espressa in giorni o tonnellate di rifiuti.<br \/>\n10.1<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria potr\u00e0 procedere, previo assenso del concedente, a subaffidare nei limiti di quanto stabilito nel bando di gara\/lettera d&#8217;invito.<\/p>\n<p>Il concedente pu\u00f2 esprimersi in merito alla quota di servizi da subaffidare ed in merito \u00e8 il caso che sia specificato quali siano i criteri di assenso.<br \/>\n14.1.<br \/>\nAl fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti del servizio, nonch\u00e9 di garantire la qualit\u00e0, l&#8217;universalit\u00e0 e l&#8217;economicit\u00e0 delle relative prestazioni, \u00e8 prevista la costituzione di una Commissione tecnica composta da rappresentanti del soggetto concessionario e della Citt\u00e0, presieduta dai relativi Responsabili tecnici, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori e dell&#8217;Agenzia per i servizi pubblici locali della Citt\u00e0 di Torino.<\/p>\n<p>La commissione Tecnica \u00e8 stata sostituita o integrata da altra struttura, \u00e8 necessario specificare come.<br \/>\n14.3.<br \/>\nLa Commissione, per la quale non \u00e8 previsto alcun compenso n\u00e9 rimborso spese a favore di componenti e partecipanti, opera un sistema di monitoraggio permanente del rispetto dei parametri fissati nel contratto di servizio e di quanto stabilito nella Carta della Qualit\u00e0 dei Servizi, svolto sotto la diretta responsabilit\u00e0 della Citt\u00e0, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori ed aperto alla ricezione di osservazioni e proposte da parte di ogni singolo cittadino che pu\u00f2 rivolgersi sia alla Citt\u00e0, sia alla societ\u00e0 concessionaria, sia alle associazioni dei consumatori, con le modalit\u00e0 indicate nella Carta della Qualit\u00e0 dei Servizi.<\/p>\n<p>L&#8217;ente terzo di verifica e le associazioni di consumatori stendono dei verbali delle sedute periodiche di verifica<br \/>\nma non sono reperibili. La carta dei servizi pubblicata nel sito web di AMIAT esplicita la composizione della commissione. L&#8217;ultimo report reperibile \u00e8 quello del primo semestre 2021 al link:<br \/>\nhttp:\/\/www.comune.torino.it\/ambiente\/rifiuti\/monitoraggio-attivita-amiat-subappaltatori\/index.shtml<br \/>\n14.5.<br \/>\nLe attivit\u00e0 di cui alla lettera f) dell&#8217;articolo 2 comma 461 della Legge n. 244\/2007 e relative a tutti i servizi espletati nell&#8217;ambito della Sezione II, ivi compresa un&#8217;indagine annuale sulla soddisfazione degli utenti, promossa dalla Citt\u00e0, anche mediante l&#8217;Agenzia per i servizi pubblici locali, sono finanziate con un prelievo a carico del soggetto concessionario per un importo massimo annuale di Euro 45.000,00.<\/p>\n<p>I costi dell&#8217;indagine sono evidenziati nella relazione tecnico finanziaria di cui ai punti 6,7 e 30,1 ma la relazione disponibile in rete non li contempla<br \/>\n15.1.<br \/>\n\u00c8 prevista la possibilit\u00e0 di rivedere le condizioni contrattuali del presente contratto nei termini che seguono:<br \/>\na) Revisione annuale: la societ\u00e0 concessionaria pu\u00f2 chiedere al termine di ogni anno contrattuale che sia determinata una revisione del contratto in corso;<br \/>\nb) Revisione ordinaria: al termine di ogni triennio deve essere operata una revisione ordinaria per verificare la persistenza delle condizioni contrattuali di equilibrio del piano economico &#8211; finanziario ovvero della necessit\u00e0 di eventuali revisioni in forma di modifica delle condizioni di entrata e\/o di costo e\/o di durata della concessione medesima;<br \/>\nc) Revisione straordinaria: le parti potranno operare una revisione straordinaria del presente contratto in caso di variazione e\/o soppressione e\/o nuova attivazione dei servizi attinenti al presente contratto.<\/p>\n<p>Le revisioni del contratto di servizio non hanno modificato i punti obsoleti, sarebbe necessario aggiornarlo.<br \/>\n15.2.<br \/>\nAl di fuori dei casi sopra citati, le parti potranno di comune accordo rivedere in tutto o in parte le clausole contrattuali, fatto sempre salvo l&#8217;interesse pubblico all&#8217;erogazione del servizio, qualora novit\u00e0 e\/o modificazioni normative possano comportare un mutamento delle modalit\u00e0 di svolgimento del servizio affidato alla societ\u00e0 concessionaria o delle condizioni di affidamento del servizio medesimo, o qualora circostanze sopravvenute rendano l&#8217;affidamento non pi\u00f9 idoneo al perseguimento dell&#8217;interesse pubblico sotto il profilo dell&#8217;economicit\u00e0, dell&#8217;efficienza o dell&#8217;efficacia.<\/p>\n<p>La legge regionale 1 del 2018 comporta una revisione del contratto per adeguarlo al sistema tariffario MTR ARERA<br \/>\n15.3.<br \/>\nQualora nel corso della concessione intervengano variazioni alle condizioni contrattuali, conseguenti a richieste dell&#8217;Amministrazione concedente, a nuove norme legislative o regolamentari influenti sui meccanismi tariffari o sulle condizioni per l&#8217;esercizio delle attivit\u00e0, si proceder\u00e0, in analogia con quanto previsto all&#8217;articolo 143, comma 8, del Decreto Legislativo n. 163\/2006, a revisione e rideterminazione di nuove condizioni di equilibrio, in favore del concedente o del concessionario a seconda degli effetti delle condizioni sopravvenute.<\/p>\n<p>La legge regionale 1 del 2018 e l\u2019applicazione del Metodo Tariffario Rifiuti di ARERA comportano adeguamenti al contratto di servizio.<br \/>\n23.2.<br \/>\nSono da considerare attivit\u00e0 accessorie, in quanto non esercite mediante l&#8217;attribuzione di diritti di esclusiva, tutte le attivit\u00e0 relative a:<br \/>\n&#8211; Selezione\/trattamento RSNP (Rifiuti Speciali Non Pericolosi);<br \/>\n&#8211; Trattamento Rifiuti Pericolosi prodotti da aziende;<br \/>\n&#8211; Noleggio attrezzatura di raccolta rifiuti e trasporto rifiuti;<br \/>\n&#8211; Bonifiche manufatti contenenti amianto;<br \/>\n&#8211; Rimozione graffiti da superfici verticali e orizzontali;<br \/>\n&#8211; Analisi di laboratorio limitatamente alla caratterizzazione del rifiuto;<br \/>\n&#8211; Studio dei parametri quali\/quantitativi per la definizione degli indici di produzione specifica dei rifiuti da parte delle diverse categorie di produttori (nei limiti della normativa vigente);<br \/>\n&#8211; Raccolta e demolizione carcasse auto;<br \/>\n&#8211; Pronto intervento;<br \/>\n&#8211; Discariche abusive;<br \/>\n&#8211; Derattizzazione e disinfestazione;<br \/>\n&#8211; Asporto rifiuti in ottemperanza ad ordinanza di sgombero;<br \/>\n&#8211; Rimozione autoveicoli (radiazione e rottamazione);<br \/>\n&#8211; Posizionamento e pulizia servizi igienici.<br \/>\nIn particolare, potranno costituire prestazioni principali e quindi svolti in regime di esclusiva quali specifici compiti operativi posti a carico del partner operativo industriale i seguenti servizi:<br \/>\n&#8211; servizio di pulizia dei mercati.<br \/>\nI relativi impegni potranno essere oggetto di apposito contratto di impegno del socio operativo industriale, che le parti del presente contratto richiamano integralmente.<br \/>\nI servizi sono meglio descritti negli allegati al presente contratto, contenenti:<br \/>\n&#8211; un Piano di lavoro annuale tecnico (Allegato 1.6 allo schema di convenzione), articolato per macroattivit\u00e0 di servizio, determinato in funzione dei fattori produttivi, industriali e di struttura, da impiegarsi per la produzione di detti servizi;<br \/>\n&#8211; le schede tecniche (Allegato 1.7 allo schema di convenzione) contenenti la descrizione dei servizi oggetto del presente contratto e le relative specifiche tecniche;<br \/>\n&#8211; un prezzario dei servizi, determinato sulla base dei parametri relativi alla macro\/microattivit\u00e0 degli stessi.<br \/>\nAnnualmente, entro il mese di novembre dell&#8217;anno precedente, con deliberazione della Giunta Comunale, tale Piano di lavoro annuale sar\u00e0 approvato, con le eventuali modifiche ed aggiornamenti, e con il relativo corrispettivo economico.<\/p>\n<p>Il piano di lavoro approvato dalla Giunta \u00e8 reso pubblico ed \u00e8 consultabile nei suoi particolari tramite accesso agli atti. Renderlo accessibile al pubblico potrebbe essere interessante per dimostrare ai cittadini cosa viene fatto.<br \/>\n25.4.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria \u00e8 tenuta alla predisposizione di un piano finanziario da presentare conformemente alle previsioni normative in materia, insieme al Piano di lavoro annuale, entro il mese di settembre dell&#8217;anno precedente quello di approvazione della TARES\/TARSU.<\/p>\n<p>Il piano finanziario viene presentato al Consiglio Comunale e la relazione tecnico finanziaria non ne fa parte ma dev&#8217;essere consultabile a parte.<br \/>\n25.7.<br \/>\nIn ogni caso la societ\u00e0 concessionaria si obbliga a conferire i rifiuti solidi urbani ed assimilati presso l&#8217;impianto di termovalorizzazione di TRM secondo modalit\u00e0 ed alla tariffa indicata nel piano d&#8217;ambito, nonch\u00e9 a prendere atto del contratto di conferimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati stipulato dalla Citt\u00e0 di Torino.<\/p>\n<p>Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani prevede gi\u00e0 il conferimento all&#8217;impianto TRM. L&#8217;inserimento dell&#8217;obbligo di conferimento all&#8217;impianto di propriet\u00e0 riconducibile a quella dello stesso concessionario costituisce un vincolo monopolistico tanto pi\u00f9 che la tariffa di conferimento \u00e8 proposta all&#8217;Autorit\u00e0 d&#8217;Ambito dalla stessa TRM annualmente. Sarebbe sufficiente esprimere il rispetto del piano di gestione rifiuti regionale eliminando \u201cl&#8217;obbligo\u201d di conferimento<br \/>\n25.9.6.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria garantisce la gestione tecnicoamministrativa e logistica delle stazioni di conferimento e degli ecocentri, secondo le attuali modalit\u00e0 di cui alla relativa scheda tecnica, garantendo, in ogni stazione o centro, la piena collaborazione di un numero adeguato di operatori, a sostegno dell&#8217;attivit\u00e0 di conferimento dei rifiuti a cura dell&#8217;utenza, con particolare attenzione ai rifiuti ingombranti o pesanti.<\/p>\n<p>La proposta di subaffidamento al 100% a cooperativa del servizio ingombranti attualmente in parte svolto dal personale AMIAT rientrerebbe nell&#8217;impegno di cui al punto 6,24, e di fatto sarebbe una mancata assunzione di personale AMIAT oltre a costituire un vantaggio economico per AMIAT spa. Il principio di subaffidamento in questo caso \u00e8 esclusivamente economico trattandosi di un servizio gi\u00e0 funzionante in modo esemplare e non di una sperimentazione!<br \/>\n25.9.7.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria, fatti salvi eventuali interventi in fase di progettazione, a fronte di espressa richiesta del CUB 18, promuove la progettazione, realizzazione e gestione di ulteriori ecocentri, oltre a quelli attualmente esistenti, con la finalit\u00e0 di servire le porzioni di territorio carenti.<\/p>\n<p>L&#8217;incremento dei centri di ricevimento materiali differenziati detti ecocentri, permette ai cittadini di consegnare direttamente materiali pericolosi e non che potrebbero essere erroneamente conferiti nell&#8217;indifferenziato. Al fine della prevenzione e riduzione dei rifiuti potrebbero costituire dei centri del riuso previsti nelle normativa e distribuiti sul territorio nella misura di almeno uno per ogni circoscrizione.<br \/>\n25.9<br \/>\n8. Allo scopo di fornire servizi migliorativi, in grado di far raggiungere migliori livelli di raccolta differenziata, la societ\u00e0 concessionaria pu\u00f2 promuovere, previo accordo con il CUB 18, azioni sperimentali rivolte a specifici materiali o categorie di utenti o parti del territorio cittadino.<\/p>\n<p>Ecoisole e isole interrate rientrano in questo ambito sperimentale nonostante la forte criticit\u00e0 espressa dai cittadini ed i provvedimenti accessori necessari al mantenimento di una decenza accettabile, come ad esempio la pulizia aggiuntiva prima, durante e dopo lo svuotamento delle ecoisole. I risultati ottenuti sono confusi in quanto la suddivisione delle zone di raccolta e le misurazioni su base del metodo di raccolta utilizzato non sono coerenti<br \/>\n25.9.14.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria dovr\u00e0 altres\u00ec comunicare semestralmente al CUB 18 la quantit\u00e0 raggiunta di RD in<br \/>\nogni circoscrizione, suddivisa per i singoli materiali raccolti ed evidenziare le zone o sottozone laddove abbia riscontrato criticit\u00e0 tali da non consentire un ottimale livello di raccolta differenziata, sia dal punto di vista quantitativo, sia dal punto di vista qualitativo. Dovr\u00e0 inoltre comunicare semestralmente gli impianti a cui vengono conferite le singole frazioni di RD nonch\u00e9 i costi\/ricavi di ciascuna di queste.<\/p>\n<p>Attualmente sul sito web sono reperibili dati non coerenti con quanto indicato in questo punto in quanto non suddivisi per tipo di raccolta senza indicazione dei luoghi di conferimento e dei costi\/ricavi e della classe di qualit\u00e0 del conferimento.<br \/>\nLa definizione delle zone, condomini ecc. deve essere propedeutica e misurabile in funzione del passaggio alla tariffazione puntuale<br \/>\n25.12.2.<br \/>\nIl servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti viene assicurato in tutta la Citt\u00e0 secondo le modalit\u00e0 stabilite dal Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani, ovvero:<br \/>\n&#8211; conferiti direttamente, a cura dell&#8217;utente, presso una delle stazioni di conferimento\/ecocentri;<br \/>\n&#8211; con prelievo presso gli utenti, a seguito di richiesta al numero verde aziendale, e secondo le modalit\u00e0 di cui alla relativa scheda tecnica (Allegato 1.7 allo schema di convenzione);<br \/>\n&#8211; con le altre eventuali modalit\u00e0 di cui al Piano di lavoro annuale.<\/p>\n<p>Vedi nota al punto 25,9,6<br \/>\n25.20.1.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria dovr\u00e0 gestire la raccolta degli imballaggi e dei rifiuti da imballaggio secondo quanto<br \/>\nprevisto dal sistema obbligatorio dedotto nel Consorzio Nazionale Imballaggi (di seguito, per brevit\u00e0, CONAI),<br \/>\ndi cui all&#8217;articolo 224 del TUA e s.m.i..<br \/>\n25.20.2.<br \/>\nResta salva per la societ\u00e0 concessionaria la possibilit\u00e0 di valorizzare sul libero mercato quota parte degli stessi<br \/>\nimballaggi e\/o rifiuti da imballaggio, alle migliori condizioni economiche possibili e migliorative rispetto a quanto riconosciuto dal CONAI.<\/p>\n<p>Nel PEF i contributi CONAI sono conglobati in voci che non permettono di scindere le diverse filiere e conferimenti agli impianti di chiusura ciclo citati al punto 1,3 pag. 4 della Relazione di accompagnamento PEF finale 2022-2025. Sarebbe utile riuscire a comprendere i vari flussi esplicitandoli nella relazione tecnico finanziaria annuale specificandone le classi di purezza riconosciuta dal riciclatore ed i relativi corrispettivi.<br \/>\n25.20.4.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria in particolare, fatto salvo quanto previsto nel successivo articolo 28 del presente contratto, \u00e8 autorizzata a percepire direttamente i corrispettivi che verranno erogati dai consorzi stessi a fronte dei conferimenti effettuati, salvo l&#8217;obbligo di rendicontare opportunamente il CUB 18, con frequenza trimestrale, circa le quantit\u00e0 totali conferite, suddivise per classi di contributo percepito in ragione delle impurit\u00e0 riscontrate.<\/p>\n<p>I dati relativi quantit\u00e0 suddivise per classi di contributo non sono resi disponibili sul sito AMIAT e neanche nella sezione rifiuti del sito web del Comune.<br \/>\n25.20.7.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria dovr\u00e0 comunicare al CUB 18, con cadenza mensile, i carichi eventualmente rifiutati dalle piattaforme CONAI di riferimento, il motivo del rifiuto e se vi sia stata applicazione di penale.<\/p>\n<p>Anche queste comunicazioni non sono rese disponibili direttamente.<br \/>\n25.21.2.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria garantisce inoltre, la corretta progettazione dei servizi di raccolta.<br \/>\n25.21.3.<br \/>\nA tal fine la societ\u00e0 concessionaria:<br \/>\n&#8211; garantisce una verifica periodica della qualit\u00e0 dei materiali provenienti dalle raccolte differenziate, in contraddittorio con i recuperatori, partecipando con propri tecnici alle analisi periodiche predisposte dai singoli consorzi di filiera. E&#8217; comunque facolt\u00e0 del CUB 18 inviare propri funzionari, a propria discrezione e senza preavviso, alle analisi sulla qualit\u00e0 dei materiali eseguite presso le piattaforme CONAI, previo obbligo della societ\u00e0 concessionaria di avvisare con anticipo di 48 ore (2 giorni lavorativi) circa il giorno, l&#8217;orario ed il luogo di effettuazione di ogni analisi;<br \/>\n&#8211; gestisce un&#8217;area, con annesso laboratorio chimico, in cui i rifiuti vengono separati per classi di rischio, campionati e analizzati per il loro corretto smaltimento;<br \/>\n&#8211; garantisce, a supporto dei centri di raccolta differenziata, mediante tecnici aziendali addetti ai controlli chimico-ambientali tramite verifiche mensili, la qualit\u00e0 dei materiali conferiti in modo differenziato in particolare dei rifiuti urbani liquidi o pericolosi;<br \/>\n&#8211; garantisce mediante apposite analisi merceologiche, fissate nel numero minimo di 4 l&#8217;anno e a spese della societ\u00e0 concessionaria, la conoscenza della qualit\u00e0 e della natura del rifiuto indifferenziato conferito nei contenitori stradali.<\/p>\n<p>I verbali in contraddittorio e i dati relativi alle analisi merceologiche citate in questo punto non sono reperibili<br \/>\nnelle pagine web di AMIAT e e nemmeno in quelle del Comune<br \/>\n25.21.4.<br \/>\nI risultati delle analisi previste nel presente articolo devono essere comunque comunicati al CUB 18 entro i 15 giorni successivi all&#8217;effettuazione di ciascuna analisi.<br \/>\n25.27.2.<br \/>\n&#8211; Tali obiettivi si possono evidenziare, in modo non esaustivo, nel seguente elenco:<br \/>\n&#8211; riduzione della quantit\u00e0 di rifiuti prodotti;<br \/>\n&#8211; raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal &#8220;Piano provinciale per la gestione<br \/>\ndei rifiuti&#8221;;<br \/>\n&#8211; aumento della &#8220;qualit\u00e0 della separazione&#8221; delle diverse frazioni differenziate;<br \/>\n&#8211; aumento delle informazioni relative al reale utilizzo delle materie raccolte in modo differenziato;<br \/>\n&#8211; sensibilizzazione dei diversi strati della popolazione (scuole, imprese, organizzazioni, target specifici,<br \/>\necc.) sull&#8217;importanza sociale e civile di comportamenti ambientali corretti;<br \/>\n&#8211; informazione sulle corrette modalit\u00e0 di esecuzione dei servizi.<br \/>\n25.27.3.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria si impegna a stanziare a bilancio per ciascun anno una congrua somma per la realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione.<br \/>\n25.27.4.<br \/>\nOgni attivit\u00e0 di comunicazione inerente i servizi oggetto del presente contratto deve essere approvata formalmente dagli uffici della Citt\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;approvazione dell&#8217;attivit\u00e0 comunicativa non si capisce da quale ufficio della citt\u00e0 sia gestita.<br \/>\n26.2.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria si obbliga a fornire alla Citt\u00e0, ogniqualvolta venga richiesto ed entro quindici giorni dalla richiesta, i dati e le informazioni relative alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del servizio erogato, nonch\u00e9 tutte le informazioni ed i dati necessari per il monitoraggio della domanda, dell&#8217;offerta e dell&#8217;efficienza aziendale, comprese le informazioni implicanti elaborazioni di dati, chiarimenti o valutazioni.<br \/>\n26.3.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria si obbliga a trasmettere trimestralmente alla Citt\u00e0 le segnalazioni ed i reclami in<br \/>\nmerito ad eventuali disservizi e le azioni intraprese, secondo quanto stabilito dalla Carta della Qualit\u00e0 dei Servizi.<\/p>\n<p>La Consulta A&amp;V pare che non rientri tra le articolazioni del Consiglio Comunale a cui la concessionaria pu\u00f2 fornire i dati richiesti. Meglio specificare se \u00e8 necessario fare richiesta di \u201caccesso agli atti\u201d.<br \/>\n30.1.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria deve presentare entro il 31 maggio di ogni anno o comunque entro trenta giorni dalla data di approvazione del Bilancio una Relazione Tecnico-Finanziaria riferita all&#8217;esercizio precedente riportante il consuntivo economico.<br \/>\n30.2.<br \/>\nLa relazione dovr\u00e0 contenere una parte economica, che riassuma tutti i costi aziendali ed i ricavi affrontati dalla societ\u00e0 concessionaria per lo svolgimento del servizio fra cui, a titolo puramente indicativo, i costi relativi a personale abilitato ed utilizzato, beni strumentali all&#8217;effettuazione del servizio, nonch\u00e9 il rendiconto sull&#8217;operativit\u00e0 del servizio in dettaglio, oltre alla reportistica, per l&#8217;intero periodo del servizio espletato, delle segnalazioni di disservizio ricevute. La relazione deve contenere altres\u00ec le modalit\u00e0 di svolgimento del servizio ed i risultati conseguiti in relazione alle prestazioni previste nel presente contratto e nei suoi allegati, nonch\u00e9 nel Piano di lavoro approvato annualmente ed al rispetto della Carta della Qualit\u00e0 dei Servizi.<\/p>\n<p>La Consulta A&amp;V pare che non rientri tra le articolazioni del Consiglio Comunale a cui la concessionaria pu\u00f2 fornire i dati richiesti. Meglio specificare se \u00e8 necessario fare richiesta di \u201caccesso agli atti\u201d.<br \/>\n31.2.<br \/>\nI controlli della Citt\u00e0 saranno svolti:<br \/>\na) dai funzionari incaricati dalla Direzione Ambiente;<br \/>\nb) da una cooperativa sociale scelta, in conformit\u00e0 alle normative vigenti, dalla Citt\u00e0.<br \/>\n31.3.<br \/>\nA tal fine la societ\u00e0 concessionaria metter\u00e0 a disposizione le risorse finanziarie necessarie per effettuare il controllo di cui al precedente comma 31.2 lettera b), fino ad un massimo, per l&#8217;anno 2013, di 130.000,00 Euro che, per gli anni successivi, sar\u00e0 soggetto a rivalutazione sulla base dell&#8217;indice ISTAT di incremento dei prezzi al consumo.<\/p>\n<p>I costi effettivi di questa attivit\u00e0 dovrebbero essere evidenziati nel documento di cui al punto 30,1<br \/>\nNel sito web del Comune \u00e8 riportata una periodicit\u00e0 semestrale e non mensile:<br \/>\nhttp:\/\/www.comune.torino.it\/ambiente\/rifiuti\/monitoraggio-attivita-amiat-subappaltatori\/index.shtml<br \/>\n32.1.<br \/>\nLa societ\u00e0 concessionaria dispone a proprie spese, a favore del Consorzio di Bacino 18, la condivisione del proprio sistema informativo (attualmente Cytrix), avente ad oggetto le distinte di raccolta e spazzamento aggiornate in tempo reale.<br \/>\n32.2.<br \/>\nInoltre, la societ\u00e0 concessionaria deve trasmettere mensilmente l&#8217;elenco dei disservizi (in ragione di indisponibilit\u00e0 di personale e mezzi), indicando il giorno ed il relativo turno di recupero.<\/p>\n<p>I dati raccolti permetterebbero elaborazioni molto dettagliate sull&#8217;efficienza dei metodi di raccolta che per\u00f2 non vengono pubblicizzate, o perlomeno quelle pubblicate risentono di sovrapposizioni di sistemi diversi di raccolta e di area servita.<\/p>\n<p>TORINO, 15 NOVEMBRE 2022<br \/>\nGruppo di Lavoro Rifiuti<br \/>\nConsulta Ambiente Verde Citt\u00e0 di Torino<\/p>\n<p>il vicepresidente<\/p>\n<p>Oscar Brunasso<\/p>\n<p>scarica pdf:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/2022-10-Comm-VI-AMIAT-contr-serv-REV-def-1.pdf\">2022 10 Comm VI AMIAT contr serv REV def (1)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONSULTA COMUNALE PER L\u2019AMBIENTE E IL VERDE CITTA\u2019 DI TORINO CONTRATTO DI SERVIZIO AMIAT attualmente in vigore e sottoposto a revisione. 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