{"id":608,"date":"2022-12-15T16:20:03","date_gmt":"2022-12-15T16:20:03","guid":{"rendered":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/?p=608"},"modified":"2023-03-24T16:53:50","modified_gmt":"2023-03-24T16:53:50","slug":"indirizzi-e-pareri-su-sport-e-inclusione-cluster-1-e-2-parco-dello-sport-e-delleducazione-ambientale-al-parco-del-meisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2022\/12\/15\/indirizzi-e-pareri-su-sport-e-inclusione-cluster-1-e-2-parco-dello-sport-e-delleducazione-ambientale-al-parco-del-meisino\/","title":{"rendered":"INDIRIZZI E PARERI su SPORT E INCLUSIONE &#8211; CLUSTER 1 E 2. PARCO DELLO SPORT E DELL\u2019EDUCAZIONE AMBIENTALE AL PARCO DEL MEISINO"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-size: large\"><b>CONSULTA COMUNALE PER L\u2019AMBIENTE E IL VERDE<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-size: large\"><b>CITTA\u2019 DI TORINO<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4 class=\"western\">INDIRIZZI E PARERI su SPORT E INCLUSIONE &#8211; CLUSTER 1 E 2. PARCO DELLO SPORT E DELL\u2019EDUCAZIONE AMBIENTALE AL PARCO DEL MEISINO<\/h4>\n<p>Torino 15.12.2022<\/p>\n<h4>SOMMARIO:<\/h4>\n<p>1. PREMESSA\u00a0 pag. 2<\/p>\n<p>2. LA VALUTAZIONE DELLA CONSULTA\u00a0 pag. 3<\/p>\n<p>3. IL VALORE DELL&#8217;AREA\u00a0 pag. 3<\/p>\n<p>4. LA PARTECIPAZIONE pag.6<\/p>\n<p>5. ITER DEL PROCESSO pag.6<\/p>\n<p>6. MANUTENZIONE E GESTIONE FUTURA pag.6<\/p>\n<p>7. FINANZIAMENTO e PNRR pag.7<\/p>\n<p>8. LA FRUIZIONE pag.7<\/p>\n<p>9. REGOLAMENTO DEL MEISINO e ZPS pag.8<\/p>\n<p>10. Punti di forza e opportunit\u00e0 derivanti dal progetto pag.9<\/p>\n<p>11. Punti di debolezza e minacce derivanti dal progetto pag.9<\/p>\n<p>12. SPONDA DESTRA del PO pag.10<\/p>\n<p>13. COLLEGAMENTI DA E ATTRAVERSO IL MEISINO pag.10<\/p>\n<p>PASSERELLA PEDONALE pag.10<\/p>\n<p>COLLEGAMENTO VERSO BERTOLLA, Parco COLLETTA, e ciclabile del Canale Derivatore pag.10<\/p>\n<p>14. PRESENZA INDUSTRIALE pag.11<\/p>\n<p>15. CONSUMO DI SUOLO pag.11<\/p>\n<p>16. SERVIZI AL TERRITORIO pag.11<\/p>\n<p>17. COMUNICAZIONE pag.11<\/p>\n<p>18. RIORDINO VIARIO pag.12<\/p>\n<p>19. Conclusione pag.12<\/p>\n<p class=\"western\">PREMESSA<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Non possiamo fare a meno di ricordare, rimandando per approfondimenti ad altri documenti gi\u00e0 trasmessi in merito all\u2019area in oggetto, che la realizzazione del Parco del Meisino, decisa dalla Giunta Comunale di Torino nel 1997 e poi attuata in due lotti successivi, a valle e a monte di via Agudio (ora corso don Sturzo), fu frutto di una lunga battaglia della popolazione residente e delle associazioni ambientaliste. Gi\u00e0 nei primi anni \u201980 del Novecento era emersa la grande importanza dell\u2019area della Confluenza dal punto di vista naturalistico, e i cittadini dei quartieri che si affacciavano sugli attuali parchi della Colletta e del Meisino si opposero all\u2019urbanizzazione di queste aree ancora libere, con massicci progetti edificatori.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">I Quartieri Spontanei, da cui nacquero poi le attuali Circoscrizioni, salvaguardarono questa parte della citt\u00e0 situata alla Confluenza di Po, Dora e Stura, divenuta di grande importanza naturalistica, a seguito della costruzione della Diga dei Pascolo, e vero osservatorio per l\u2019avifauna e le rotte dei migratori.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste di Torino Nord, con il supporto del Quartiere 21 (poi confluito nella VII Circoscrizione) e di diverse Circoscrizioni Cittadine, ottenne dalla Regione Piemonte il riconoscimento della Riserva Naturale Speciale del Meisino, con il suo inserimento nel Sistema delle Aree Protette delle Fasce Fluviali del Po. Infine, il Piano Regolatore del 1993, approvato dalla Regione Piemonte nel 1995, identific\u00f2 in sponda destra il vasto ambito del Parco Fluviale P.1, dal Cimitero di Sassi fino al confine con San Mauro, e un suo collegamento, sia pure imperfetto, con le aree del Parco Naturale della Collina Torinese, inserito poi anch\u2019esso nel sistema dei Parchi Regionali.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">La realizzazione del Parco del Meisino, di grande complessit\u00e0 per i problemi degli espropri, delle bonifiche e della permanenza di diverse attivit\u00e0 abusive, dopo l\u2019approvazione nel 1998 di un complessivo Progetto Preliminare, fu attuata in due lotti successivi, con la seconda Giunta Castellani, ed ebbe un forte sostegno da parte di diverse associazioni ambientaliste, dei residenti e della VII Circoscrizione, rappresentando un significativo processo partecipato, anche se non codificato come tale.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Dopo i primi due importanti lotti del Parco, rimase in sospeso la realizzazione di un Terzo Lotto di completamento, lasciando il Meisino come una sorta di \u201c<i>incompiuta<\/i>\u201d. L\u2019area del Galoppatoio Militare (gi\u00e0 Cascina Malpensata, poi Poligono di Tiro, poi centro equestre) fu tutelata dalla stessa Arma della Cavalleria, aprendosi a visite guidate, in occasioni concordate, per il suo grande interesse naturalistico e dichiarata Zona di Protezione Speciale, inserita nella Rete Natura 2000 e nella Direttiva Uccelli della Comunit\u00e0 Europea, attuando anche un\u2019utile collaborazione con la VII Circoscrizione, il Parco Fluviale del Po Torinese e le associazioni ambientaliste.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Perch\u00e9 ricordare queste vicende? La risposta emerge quasi spontaneamente: la scelta, compiuta dalla presente Amministrazione Comunale, di candidare tutto il Parco del Meisino, a monte e a valle del Ponte Diga, per realizzarvi un Parco dello Sport e dell\u2019Educazione Ambientale attingendo a risorse del PNRR, \u00e8 emersa a sorpresa tra la primavera e l\u2019estate del 2022, senza che la popolazione residente (Borgata Rosa e Sassi) e il mondo dell\u2019associazionismo ambientalista, largamente inteso, ne fossero minimamente messi a conoscenza, apprendendo le notizie a cose fatte, attraverso annunci giornalistici.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><b>Rimarchiamo un fondamentale errore di metodo nel procedere alla scelta<\/b>. <b>Pur nel rispetto dell\u2019autonomia delle scelte politiche<\/b>, <b>riteniamo che la scelta avrebbe dovuto essere preceduta da un attivo ed esauriente confronto con la popolazione e con il mondo ambientalista, essendo stato il parco realizzato negli anni grazie alla loro mobilitazione, in un confronto positivo con l\u2019Amministrazione Comunale e con l\u2019Ente Parco.<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Q<b>uesto passaggio \u00e8 stato inopportunamente saltato, cercando solo in extremis (ex post, e non ex ante) momenti di confronto pubblico.<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><b>Riteniamo che, in questi pochi mesi che ci separano dalla presentazione di un Progetto Definitivo (marzo 2023) la Giunta e l\u2019Amministrazione Comunale possano ancora impegnarsi per attivare momenti di confronto pubblico diretto, raccogliendo le istanze e i bisogni dei residenti e di tutti i cittadini.<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Non si tratta di un piccolo e anonimo parco di quartiere, che cerca ancora una sua vocazione, ma del maggiore parco cittadino che \u00e8 stato realizzato dopo l\u2019approvazione del nuovo Piano Regolatore nel 1995.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small\"><b>Non \u00e8 quindi un vuoto da riempire, ma un pieno da valorizzare e da incrementare.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><b>Riteniamo quindi che le ingenti risorse del PNRR vadano indirizzate opportunamente verso un miglioramento e completamento del Parco, anche con attivit\u00e0 sportive aperte al pubblico, ma senza snaturare una grande area naturale e agricola, finalmente recuperata, con impianti sportivi fuori da ogni contesto territoriale e di possibile impatto con il patrimonio avifaunistico.<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">2. LA VALUTAZIONE DELLA CONSULTA<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">La valutazione del progetto ha richiesto uno studio approfondito per i molteplici aspetti da considerare, su due linee di riflessione: una politica e l\u2019altra maggiormente legata alle scelte ipotizzate nella realizzazione del progetto.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">L\u2019accordo \u00e8 unanime sulla salvaguardia e attenzione della <\/span><span style=\"color: #000000\">Zona a Protezione Speciale<\/span><span style=\"color: #000000\"> e del Parco del Meisino nel suo insieme.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Considerato il <b>valore imprescindibile della partecipazione dei cittadini<\/b> (di cui la Consulta si ritiene garante) <b>nella trasformazione di zone cos\u00ec importanti per la qualit\u00e0 della vita in citt\u00e0<\/b>, le proposte di soluzione rispecchiano anche quanto abbiamo sentito nel confronto con cittadini e comitati.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">3. IL VALORE DELL&#8217;AREA<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Conoscenza del territorio, sensibilit\u00e0 sugli aspetti naturalistici, storici e di vita quotidiana, <u>devono essere <\/u><u>elemento dirimente della SENSIBILIT\u00c0 PROGETTUALE<\/u>, con tutte le conseguenze concrete del caso.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Un intervento con il minimo impatto non significa, di per s\u00e9, preservare un patrimonio cos\u00ec importante e unico: si tratta, indubbiamente, di un elemento necessario ma non sufficiente per preservare l&#8217;ambiente naturale da conseguenze ed effetti collaterali e irreversibili.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Pur avendolo ribadito in innumerevoli occasioni,<span style=\"color: #000000\"> a questo proposito<\/span> richiamiamo <span style=\"color: #000000\"><b>gl<\/b><\/span>i <span style=\"color: #000000\"><b>ultimi <\/b><\/span>documenti presentati e visibili ai seguenti link<span style=\"color: #0563c1\"><u><span style=\"color: #000000\"><b>:<\/b><\/span><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: small\"><b>SITUAZIONE CRITICA DELL\u2019EX-GALOPPATOIO DEL MEISINO &#8211; 24 Settembre 2021:<\/b><\/span><\/span><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2021\/09\/24\/situazione-critica-dellex-galoppatoio-del-meisino\/\"><span style=\"font-size: xx-small\"><i><b>https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2021\/09\/24\/situazione-critica-dellex-galoppatoio-del-meisino\/<\/b><\/i><\/span><\/a><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: small\"><b>Parco del Meisino \u2013 Ex galoppatoio Militare Quale futuro? &#8211; 2 Dicembre 2021:<\/b><\/span><\/span><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2021\/12\/02\/parco-del-meisino-ex-galoppatoio-militare-quale-futuro\/\"><span style=\"font-size: xx-small\"><i><b>https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2021\/12\/02\/parco-del-meisino-ex-galoppatoio-militare-quale-futuro\/<\/b><\/i><\/span><\/a><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: small\"><b>Considerazioni Progetto Sportivo Meisino &#8211; 23.06.2022:<\/b><\/span><\/span><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2022\/07\/08\/considerazioni-progetto-sportivo-meisino-23-06-2022\/\"><span style=\"font-size: xx-small\"><i><b>https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2022\/07\/08\/considerazioni-progetto-sportivo-meisino-23-06-2022\/<\/b><\/i><\/span><\/a><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-size: small\"><b>CRITICIT\u00c0 AMBIENTALI DEL PARCO DEL MEISINO STORIA, RILIEVI E ULTERIORI PROPOSTE &#8211; 18 Luglio 2022:<\/b><\/span><\/span><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #0563c1\"><u><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2022\/07\/18\/criticita-ambientali-del-parco-del-meisino-storia-rilievi-e-ulteriori-proposte\/\"><span style=\"font-size: xx-small\"><i><b>https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2022\/07\/18\/criticita-ambientali-del-parco-del-meisino-storia-rilievi-e-ulteriori-proposte\/<\/b><\/i><\/span><\/a><\/u><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small\"><b>ricordiamo che sull\u2019area insistono obblighi e criteri di salvaguardia<\/b><\/span>:<\/p>\n<ol style=\"text-align: left\" type=\"a\">\n<li>\n<h4 class=\"western\">VINCOLI<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li>Il Meisino \u00e8 Zona a Protezione Speciale, designata nel 1997 ai sensi della Direttiva Uccelli 2009\/147\/CE (ex-79\/409\/CEE), con la denominazione di \u201cMeisino\u201d (IT1110070-Confluenza Po-Stura di Lanzo), e inclusa tra i siti facente parte di RETE Natura2000, e Parco Naturale Regionale;<\/li>\n<li>La zona \u00e8 inserita nel Parco del Po Torinese;<\/li>\n<li>Si trova in fascia b di esondazione (non si pu\u00f2 costruire) e nella fascia di vegetazione ripariale permangono tratti di habitat protetti, ai sensi della Direttiva Habitat 92\/43\/CEE.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><b>Tutto questo implica l\u2019obbligatoriet\u00e0 della Valutazione di Incidenza (VINCA)<\/b> che, esaminato il progetto in dettaglio deve fornire le necessarie indicazioni di fattibilit\u00e0 e per la quale il Parco deve essere l\u2019elemento dirimente nella sua definizione.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">La <\/span><span style=\"color: #000000\"><b>VINCA <\/b><\/span><span style=\"color: #000000\">dovr\u00e0 tener conto anche delle possibili ricadute sulla ZPS a seguito degli interventi previsti nelle <\/span><span style=\"color: #000000\">aree contigue. Chiediamo inoltre che gli elaborati della VINCA vengano pubblicati sul sito del Comune di Torino al fine di poter trasmettere al soggetto proponente eventuali contributi e rilievi.<\/span><\/p>\n<ol style=\"text-align: left\" start=\"2\" type=\"a\">\n<li>\n<h4 class=\"western\">TUTELA PAESAGGISTICA<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">La scheda del PPR &#8211; Piano Paesistico Regionale &#8211; (A140) prescrive che deve essere <\/span><span style=\"color: #000000\">conservata nella sua integrit\u00e0 l\u2019area libera, agricola e prativa, posta a nord in sponda destra<\/span><span style=\"color: #000000\"> verso il comune di San Mauro, identificata sulla Tav. P4 come \u2018insediamenti rurali m.i.10 e riportata a fondo Catalogo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><b>Come si concilia la \u201ccitt\u00e0 dello sport\u201d con queste misure di salvaguardia? Come tutelare le aree prative e le ultime testimonianze rurali?<\/b> Sempre nel PPR si dichiara che gli interventi modificativi delle aree poste nelle loro adiacenze non devono pregiudicare l\u2019assetto visibile dei luoghi n\u00e9 interferire in termini di volumi, forma, materiali e cromie con i beni stessi (Scheda A141). La concentrazione degli interventi a Nord di viale Agudio salvaguarda il Galoppatoio, ma non rispetta questi criteri del PPR.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Questo punto andr\u00e0 fatto rilevare dagli enti preposti come parco del Po e Commissione Paesaggistica. L&#8217;assetto visivo viene parzialmente intaccato anche se non vi sono elementi in elevazione.<\/p>\n<ol style=\"text-align: left\" start=\"3\" type=\"a\">\n<li>\n<h4 class=\"western\">Il carico antropico<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Invitiamo anche alla seguente riflessione:<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Questa situazione si \u00e8 determinata anche grazie all\u2019isolamento dell\u2019area dovuta alla presenza dell\u2019ex galoppatoio militare e dell\u2019Isolone di Bertolla, sede dei pozzi dell\u2019acquedotto cittadino.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Questo dovrebbe aiutarci a riflettere sia sulle <b>conseguenze che un eccessivo carico antropico, determinato inevitabilmente da questo progetto, se non correttamente gestito, avrebbe sul futuro naturalistico dell\u2019area<\/b>, sia per <b>comprendere che la natura lasciata a s\u00e9 stessa \u00e8 in grado di portare a soluzioni decisamente importanti<\/b>; l\u2019abbandono o, peggio, il degrado (come talvolta \u00e8 stato definito a sproposito, in occasione di recenti incontri pubblici), dal punto di vista naturale non \u00e8 sempre negativo.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Questo indica la necessit\u00e0 di interventi di gestione naturalistica per l\u2019area stessa, che da troppi anni sono pensati ma mai attuati, in particolare per le zone umide retrostanti gli edifici dell\u2019ex galoppatoio, che altrimenti rischierebbero di perdere le caratteristiche che ne hanno determinato il riconoscimento come ZPS.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Proprio questo punto vale la pena di essere sottolineato: <b>le peculiarit\u00e0 uniche dell\u2019area per la citt\u00e0 di Torino e l\u2019area metropolitana, rischiano di andare perdute a causa di un progetto che occorreva indirizzare in altra zona della citt\u00e0 <\/b>che avrebbe potuto essere facilmente individuata a tempo debito, anche con un confronto con la cittadinanza e con la Consulta stessa.<\/p>\n<ol style=\"text-align: left\" start=\"4\" type=\"a\">\n<li>\n<h4 class=\"western\">L\u2019area come CORRIDOIO ECOLOGICO<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">L\u2019area sul fiume e a ridosso della collina di Superga rappresenta un corridoio ecologico importante, che va preservato e possibilmente migliorato per tutta la popolazione non umana che fa riferimento all\u2019area stessa.<\/p>\n<ol style=\"text-align: left\" start=\"5\" type=\"a\">\n<li>\n<h4 class=\"western\">Il principio DNSH (Do No Significant Harm) nel PNRR<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Il principio Do No Significant Harm (DNSH)prevede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino alcun danno significativo all\u2019ambiente: questo principio \u00e8 fondamentale per accedere ai finanziamenti del RRF. Inoltre, i piani devono includere interventi che concorrono, per il 37% delle risorse, alla transizione ecologica.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Si tratta di uno dei requisiti richiesti dalla <span style=\"color: #000000\">Presidenza del Consiglio &#8211; Dipartimento per lo Sport<\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: CIDFont+F5, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, <\/span><\/span><\/span>ai Comuni, per poter presentare il progetto, partecipare al bando e accedere ai finanziamenti, come richiamato nel bando stesso (all\u2019articolo 17 Regolamento UE 2020\/852. Investimenti e riforme del PNRR devono essere conformi a tale principio e verificarlo ai sensi degli articoli 23 e 25 del Regolamento (UE) 2021\/241.)<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Ci permettiamo di formulare dei dubbi sull\u2019osservanza di questo requisito da parte del progetto in questione. <\/span><span style=\"color: #000000\"><b>Chiediamo ovviamente che questi<\/b><\/span> <span style=\"color: #000000\"><u><b>principi siano rispettati e documentati<\/b><\/u><\/span><span style=\"color: #000000\"> nel progetto definitivo.<\/span><\/p>\n<ol style=\"text-align: left\" start=\"6\" type=\"a\">\n<li>\n<h4 class=\"western\">Tutela della vocazione naturalistica dell\u2019area<\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><b>Ci\u00f2 che rende assolutamente unica questa zona e diversa da tutto il resto della citt\u00e0 \u00e8 la sua vocazione naturalistica<\/b>.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Riteniamo indispensabile che questa vocazione venga mantenuta, preservata e sostenuta con interventi di risistemazione ambientale, <b>senza comprometterla n\u00e9 modificarla <\/b><span style=\"color: #000000\"><b>con impianti sportivi troppo invasivi<\/b><\/span><span style=\"color: #000000\">. <\/span>Siamo ben lungi dal non voler riconoscere il valore e l\u2019importanza dell\u2019attivit\u00e0 sportiva, soprattutto in un\u2019ottica di sostegno e sviluppo delle attivit\u00e0 di base, non agonistiche, aperte a tutti e gratuite, ma continuiamo a chiederci perch\u00e9 sia necessario usare quest\u2019area mentre diverse altre potevano essere individuate e sostenute per questa candidatura.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Non ci risulta, tra l\u2019altro, che sia stato condotto alcun esame di possibili siti alternativi al Meisino, potenzialmente adatti a ospitare impianti sportivi, n\u00e9 che sia stato reso pubblico l\u2019esito di un\u2019analisi comparativa di tali siti. Tra le alternative non esaminate, citiamo alcuni esempi di impianti sportivi di propriet\u00e0 comunale degradati o bisognosi di riqualificazione, come quelli della Pellerina, del Parco Sempione, di corso Tazzoli.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Ricordiamo comunque che il finanziamento <\/span><span style=\"color: #000000\"><u><b>\u00e8 finalizzato all&#8217;avviamento dei giovani allo sport<\/b><\/u><\/span><span style=\"color: #000000\"><u> (non alle competizioni sportive agonistiche)<\/u><\/span><span style=\"color: #000000\">, soprattutto in relazione alle scuole primarie e dell&#8217;obbligo: quindi le strutture devono soddisfare questa finalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Nello stesso modo riteniamo che la politica debba anche interrogarsi <b>perch\u00e9<\/b>, al di l\u00e0 di tante parole, <b>l\u2019ambiente<\/b> <b>debba sempre essere a rimorchio di qualcos\u2019altro e mai<\/b> <b>acquisire una propria dignit\u00e0<\/b>, in base alla quale concorrere per ottenere finanziamenti atti a preservarlo, senza usarlo semplicemente come strumento per raggiungere altri fini.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">4. LA PARTECIPAZIONE<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Formalmente le decisioni che l\u2019Amministrazione ha deciso di perseguire per questo progetto hanno una propria legittimit\u00e0 ma, sul piano politico, sarebbe stato necessario, a nostro parere, costruire un percorso di partecipazione democratica nella definizione dei criteri di riqualificazione, futuro controllo e gestione, aprendo un tavolo di lavoro condiviso per rendere i cittadini maggiormente corresponsabili dell&#8217;area e del processo stesso.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Non aver voluto coinvolgere la Consulta e i cittadini nella scelta, all\u2019inizio del percorso, sta causando una situazione difficile, che rischia di divenire conflittuale, con conseguenti ripercussioni sull\u2019iter del processo e, soprattutto, sul futuro dell\u2019area.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Spiace che l\u2019amministrazione non abbia voluto agire in questa direzione: la Consulta avrebbe potuto offrire fin da subito indicazioni di merito, in grado di evitare scelte e soluzioni che non tenessero conto delle peculiarit\u00e0 dell\u2019area; cos\u00ec come va rimarcata anche la difficolt\u00e0 a reperire le indicazioni iniziali che hanno portato alla partecipazione al bando ministeriale e le successive fasi progettuali in corso. Crediamo che una maggiore trasparenza avrebbe sicuramente favorito esiti migliori.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Considerata la storia e la connotazione sociale e ambientale dell\u2019area, come richiamato in premessa, chiediamo di valutare, insieme ai residenti e alle associazioni presenti, le criticit\u00e0 e le opportunit\u00e0, al fine di ottimizzare le possibili soluzioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">5. ITER DEL PROCESSO<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Considerato l\u2019iter e le tempistiche del processo, che vanno chiuse entro il 31 marzo pv con appalto dei lavori, ci <\/span><span style=\"color: #000000\">chiediamo <\/span><span style=\"color: #000000\"><u>in quale misura sar\u00e0 possibile fare proposte che possano avere possibilit\u00e0 di ascolto reale<\/u><\/span><span style=\"color: #000000\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">In ogni caso, riteniamo nostro preciso dovere mantenere una presenza costante, puntuale, costruttiva ma critica, indicando quali siano i fattori positivi e negativi e quelli, non ultimi, inaccettabili per la salvaguardia della ZPS, con un\u2019azione di ascolto nei confronti delle associazioni e dei cittadini.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Sar\u00e0 nostra cura verificare, passo dopo passo, lo sviluppo, l\u2019opera e la realizzazione degli interventi, nonch\u00e9 stimolare tutti gli Organi che dovranno esercitare il controllo, in primo luogo il Parco del Po Piemontese, referente per la VINCA.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Abbiamo gi\u00e0 sollecitato un sopralluogo, per cogliere appieno la contestualizzazione degli interventi, al Presidente della VI Commissione, dott. Cerrato, al quale chiediamo di far seguire la convocazione di una Commissione ad hoc, per una congruente valutazione del progetto e delle opportune proposte di modifica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">6. MANUTENZIONE E GESTIONE FUTURA<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Restano i dubbi di fondo: <b>chi si occuper\u00e0 della gestione e manutenzione dell\u2019area e delle attrezzature previste? Chi le gestir\u00e0? Con quali finalit\u00e0? Le varie zone saranno ad accesso libero o a pagamento?<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Risulta fondamentale mantenere il patrimonio a disposizione della citt\u00e0 e dei cittadini: in questo senso, il tipo di gestione verso cui tendere non \u00e8 un elemento insignificante e l&#8217;intervento dei privati (ipotizzabile su zone definite) deve significare la <b>NON privatizzazione delle aree stesse, con modalit\u00e0 che vanno definite in una visione di BENE COMUNE<\/b>.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Occorre <b>garantire che gli edifici riqualificati rimangano di propriet\u00e0 pubblica, con eventuale gestione senza fini di lucro<\/b>, quali punti d\u2019appoggio per sportivi, turisti, studenti, ecc. prevedendo la possibilit\u00e0 per associazioni, guardie ecologiche e guide naturalistiche di effettuare attivit\u00e0 di educazione ambientale e birdwatching, oltre che di accompagnamento.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><b>La modalit\u00e0 di manutenzione futura e, soprattutto, i relativi fondi con cui manutenerla per un congruo numero di anni, devono essere esplicitati nel progetto<\/b>, anche se i finanziamenti del PNRR <u>non risultano utilizzabili a questo scopo,<\/u><u> imponendo <\/u>sin d\u2019ora di analizzare le modalit\u00e0 per reperirli: occorre un piano complessivo, che prefiguri i costi annuali della manutenzione, individuando i capitoli del bilancio comunale da cui potranno essere prelevati, in maniera stabile e continuativa.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Questo dev\u2019essere definito nell\u2019attuale fase di progetto, per evitare di ritrovarci con strutture che, dopo la realizzazione, finiscano ancora una volta per lasciare sul territorio solo macerie fatiscenti o prospettive di futura gestione privatizzata.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Rientrando nella spesa corrente, come tutte le manutenzioni ordinarie, inserite annualmente nel bilancio del Comune nei capitoli in cui sia possibile farle rientrare: nella manutenzione del verde e dei parchi cittadini, che per\u00f2 non contempla interventi sulle attrezzature sportive, o sulle aree giochi, che sono capitoli a parte\u2026?<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Su questo punto \u00e8 importante un formale impegno dell\u2019Amministrazione, affinch\u00e9 tali strutture non vengano esternalizzate dandole in gestione a privati o ad aziende che operano a scopo di lucro.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Occorre inoltre stabilire <\/span><span style=\"color: #000000\"><b>modalit\u00e0 di controllo sia sulla gestione\/manutenzione<\/b><\/span><span style=\"color: #000000\"> sia sulla possibile <\/span><span style=\"color: #000000\">privatizzazione de facto delle strutture, evitando che pochi privati ne usufruiscano in modo continuativo e quasi esclusivo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\"><b>Non possono sussistere dubbi su gestione e manutenzione.<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Occorre sottolineare che si sente parlare sempre in ottica di attivit\u00e0 sportive, anche per quanto concerne la gestione che \u00e8 stata rivolta solo alle Federazioni Sportive, che si sono a tutt\u2019oggi rese disponibili<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">7. FINANZIAMENTO e PNRR<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Va sempre ricordato che <b>i finanziamenti del PNRR sono a debito e quindi a carico delle prossime generazion<\/b><b>i<\/b>: per questo motivo tutti si devono sentire impegnati a che siano <u>soldi spesi nel miglior modo possibile,<\/u> nell\u2019ottica del bene comune e del progresso delle future generazioni.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">8. LA FRUIZIONE<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Va valutata la pressione antropica, determinata da un ovvio aumento della presenza umana, dei flussi degli utilizzatori riconsiderando il punto di vista degli abitanti non umani dell\u2019area.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Una presenza troppo forte dell&#8217;uomo, pressante e non regolamentata in alcune zone pu\u00f2 causare danni irreparabili.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">La proposta, gi\u00e0 presentata in passato \u00e8 quella di individuare tre zone: una a fruizione libera, un\u2019altra a fruizione controllata e, infine, una terza sottoposta a vincoli di salvaguardia molto rigorosi, frequentabile solo per motivi di studio e didattica.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Riteniamo che l\u2019accesso alle aree naturali<\/span> <span style=\"color: #000000\">possa favorire il dilagare irresponsabile <\/span><span style=\"color: #000000\">di ciclisti con MTB<\/span><span style=\"color: #000000\"> a pedalata assistita in tutto il parco, comprese le aree sottoposte a vincoli di salvaguardia, con conseguente deterioramento delle aree prative e delle stradine a fondo naturale o in calcestre. Quindi riteniamo necessario contenere l\u2019utilizzo dei mezzi elettrici, ormai simili per prestazioni a piccole motociclette, onde evitare disturbo e danni al di fuori dei percorsi autorizzati, coinvolgendo le associazioni di categoria (MTB) al fine di un autocontrollo responsabile e nell\u2019eventuale ripristino. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\"><span style=\"color: #000000\">Fig.1 &#8211; Piantina in uso (Studio di Fattibilit\u00e0 \u2013 indicazioni di associazione Bikers) da dove si evince chiaramente come il percorso spondale sia considerato una zona ciclabile a tutti gli effetti<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Il progetto deve prevedere, a tale proposito, una cartellonistica puntuale sui collegamenti, le aree a diversa fruizione, i criteri di utilizzo e le strutture (recinzioni e segnaletica) che impediscano il passaggio, in particolare, alle biciclette.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Non possiamo che condividere le espressioni che sono state pi\u00f9 volte ripetute in Consiglio Comunale, in diverse Commissioni Consiliari e in Circoscrizione7, che potremmo sintetizzare prendendo a prestito la formulazione della stessa Circoscrizione 7 riferita all\u2019ex galoppatoio e a tutta l&#8217;area spondale: \u201c<i>\u2026 la Citt\u00e0 pu\u00f2 fare di pi\u00f9 e deve utilizzare l&#8217;ex Galoppatoio, \u2026. <\/i><i>per compiere un significativo &#8220;atto di restituzione&#8221; alla Natura\u2026.. Torino deve utilizzare l&#8217;area spondale per crearvi lo <\/i><i><u><b>SCRIGNO VERDE MEISIN<\/b><\/u><\/i><i>O in cui animali e piante possano vivere e riprodursi senza subire i danni ingenerati da una massiva presenza umana<\/i><i> formando una delle pi\u00f9 interessanti aree naturalistiche urbane di Europa integrandosi nel parco fluviale esistente\u201d<\/i> &#8211; 13 FEBBRAIO 2017.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Le attivit\u00e0 legate alle infrastrutture sono indirizzate alle scuole e ai portatori di handicap, quindi le strutture, quando non impegnate in attivit\u00e0 scolastica, essendo libere, debbono poter essere utilizzate in sicurezza da tutti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">9. REGOLAMENTO DEL MEISINO e ZPS<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Per limitare al massimo usi impropri al progetto va <\/span><span style=\"color: #000000\"><u><b>allegato un <\/b><\/u><\/span><span style=\"color: #000000\"><u><b>Regolamento del Parco del Meisino e della frequentazione della ZPS<\/b><\/u><\/span><span style=\"color: #000000\">,<\/span><span style=\"color: #000000\"> che stabilisca gli usi compatibili, le modalit\u00e0 di controllo e definisca un Comitato di Gestione (modello parco del Valentino) a cui partecipino tutti gli Enti interessati, a partire dal Parco del Po Piemontese (nel cui Piano d\u2019Area tutto il Meisino ricade), con chiara definizione delle aree a protezione integrale, a fruizione controllata e a fruizione libera.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Riteniamo prioritario <\/span><span style=\"color: #000000\">tutelare la parte di sponda dedicata alla riproduzione<\/span><span style=\"color: #000000\"> dalla frequentazione di cani, accompagnati e lasciati liberi dai proprietari proprio nella zona pi\u00f9 delicata: spesso cani da caccia o da ferma, proprio come se si trattasse di un addestramento. Con la riduzione della intricata vegetazione naturale e considerata la <\/span><span style=\"color: #000000\"><i>complicit\u00e0 dei proprietari<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">, una recinzione potrebbe non essere sufficiente a trattenere i cani.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">In questo senso la Consulta si propone come partecipante e attivo collaboratore a un futuro gruppo di lavoro con il Verde, che riteniamo indispensabile sia costituito al pi\u00f9 presto.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">10. Punti di forza e opportunit\u00e0 derivanti dal progetto<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Le pur serie preoccupazioni che vengono espresse dalla Consulta non ci esimono dall\u2019esprimere alcuni elementi, che riteniamo positivi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li>La RINATURALIZZAZIONE di un\u2019area a vocazione ambientale con interventi leggeri, che evitino la perdita dell\u2019area stessa;<\/li>\n<li>Va riconosciuta la scelta d\u2019interventi a basso impatto ambientale per le strutture;<\/li>\n<li>La riqualificazione di alcuni edifici pubblici per scopi educativi, didattici, sociali, ludici e ricreativi, altrimenti destinati all\u2019abbandono e al degrado crescente,<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Gli interventi di recupero o rifunzionalizzazione della cascina-ex sede dei militari del Galoppatoio, sempre che siano assentiti dall\u2019Edilizia Privata, autorizzabili dal Piano Paesaggistico e dalle norme del PGRA, (Piano di Gestione del Rischio Alluvioni) e coerenti con la normativa urbanistica mantenendo la destinazione d\u2019uso vigente;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Intervento pubblico non privatizzato (per quanto \u00e8 dato sapere al momento);<\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li><span style=\"color: #000000\">Possibilit\u00e0 di crescita di attivit\u00e0 <\/span>e servizi, con sviluppo di un\u2019economia di prossimit\u00e0 a favore anche dei residenti;<\/li>\n<li>Miglioramento di alcuni collegamenti ciclo pedonali gi\u00e0 esistenti;<\/li>\n<li>Stazione per ciclovia VenTo e Corona di Delizie, per attivit\u00e0 di camminate nell\u2019area o sui sentieri collinari;<\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Avvicinamento agli ambiti naturali e al birdwatching, per stimolare la diffusione di una maggiore cultura e sensibilit\u00e0 ambientale.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">11. Punti di debolezza e minacce derivanti dal progetto<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">D\u2019altra parte, esistono, come detto, fondate preoccupazioni, in particolare legate alla pesante infrastrutturazione.<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li>Interventi che rischiano di aumentare notevolmente il carico antropico dell\u2019area, se non adeguatamente gestiti.<\/li>\n<li>Strutture pubbliche che, per le loro caratteristiche, rischiano un veloce ammaloramento e, in assenza di manutenzione, il progressivo abbandono o la consegna al privato, che lo utilizzer\u00e0 in chiave di profitto.<\/li>\n<li>Rischio che per la gestione futura delle strutture si ricorra al privato o a un partenariato (vedasi pista di pattinaggio colletta) con conseguente privatizzazione di fatto.<\/li>\n<li>Spesa di risorse pubbliche per impianti fortemente sottoutilizzati o a rischio di totale inutilizzo.<\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Disturbo<\/span><span style=\"color: #000000\">, da parte delle attivit\u00e0 umane, delle specie animali, in particolare l\u2019avifauna, e <\/span><span style=\"color: #000000\">danni alle aree pi\u00f9 naturali, come le zone umide, se non chiuse e fruibili solo in maniera controllata (studio, visite guidate, ecc).<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Ammaloramento e non manutenzione delle passerelle previste nelle zone umide, con conseguente non utilizzo e utilizzo alternativo di percorsi su terra.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Il rischio di future richieste per la <\/span><span style=\"color: #000000\">realizzazione di vie di accesso veicolari e ulteriori parcheggi<\/span><span style=\"color: #000000\">, che aumenterebbero non solo il carico antropico, favorendo appunto l\u2019accesso con mezzi privati, ma anche un aumento dell\u2019inquinamento acustico e dell\u2019aria.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Serio rischio di interventi di manutenzione volti a rendere gradevole e sicuro un ambiente che \u00e8 in fase di ricolonizzazione spontanea e naturale, con conseguente perdita di biodiversit\u00e0.<\/span><\/li>\n<li>Inutilit\u00e0 di alcuni interventi, sia per l\u2019impatto ambientale (pump track, camminamenti sopraelevati in zona umida) sia per il fattivo utilizzo (pista di biathlon).<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">A questo proposito, riteniamo opportuno esplicitare ulteriormente <b>alcune considerazioni di merito<\/b>:<\/p>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Un giudizio negativo sulla proposta di realizzare un\u2019area per il <\/span><span style=\"color: #000000\">Pump Track<\/span><span style=\"color: #000000\">, che a nostro parere comporta un profondo scavo, l&#8217;artificializzazione del suolo per curve sopraelevate e gimcane (sia pure realizzata con materiale a basso impatto, ma soggetto a deterioramento) e una modifica del paesaggio. Gli Uffici rassicurano su questo punto (\u201c<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Tutte le attrezzature sono appoggiate sul terreno e non richiedono movimenti terra se non per l&#8217;ancoraggio. Sono in legno FSC o in plastica riciclata e riciclabile\u201d)<\/i><\/span><span style=\"color: #000000\"> \u2026 <\/span><span style=\"color: #000000\">ma <\/span><span style=\"color: #000000\">vorremmo una delucidazione pi\u00f9 articolata e rassicurante sull\u2019argomento.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Pista <\/span><span style=\"color: #000000\">di biathlon: inserimento di apparecchiature\/linee elettroniche<\/span><span style=\"color: #000000\"> e infrastrutture elettriche nel sottosuolo e una vasta area di rispetto circostante inibita alla frequentazione pubblica.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Giudizio negativo sul Bike Park, che pur fatto con materiali leggeri costituisce anch\u2019esso una modifica dell\u2019assetto del suolo: riteniamo questi impianti un invito a percorrere i prati e le stradine del Meisino per raggiungerli, e poi dilagare dappertutto; chi effettuer\u00e0 controlli per evitare il danneggiamento del terreno e la sicurezza dei frequentatori dell\u2019area?<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Del tutto Incomprensibili le <\/span><span style=\"color: #000000\">piste per skiroll e lo sci su fondo sintetico<\/span><span style=\"color: #000000\">, oltrech\u00e9 difficilmente mitigabili: sono assolutamente fuori da qualsiasi contesto naturale e ambientale in quest\u2019area (molto pi\u00f9 adatta per attivit\u00e0 ginniche a corpo libero non strutturate) e non ci paiono in linea nemmeno con la richiesta di finanziamento per <\/span><span style=\"color: #ff0000\">l\u2019avviamento allo sport dei ragazzi.<\/span> <span style=\"color: #000000\">Corre l&#8217;obbligo di ricordare che la citt\u00e0 ha gi\u00e0 avuto una esperienza di pista sintetica di fondo che risale circa al 1980 nell&#8217;ambito della manifestazione Sport Uomo, con allestimento esterno dell&#8217;area del Palavela. Negli anni successivi l&#8217;anello fu smontato e immagazzinato al Motovelodromo e poi in parte portato nei magazzini della Turin Marathon in via Cecchi e poi alla Cascina Marchesa della Pellerina e poi ne fu persa traccia.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Molti dubbi sull\u2019ipotesi di concentrare le attivit\u00e0 pi\u00f9 pesanti nell\u2019area al di l\u00e0 di <\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, serif\">corso Don Luigi Sturzo<\/span><\/span><span style=\"color: #000000\">, con il rischio di un\u2019eccessiva concentrazione.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Le strutture ludiche a corpo libero per le diverse et\u00e0 e per i disabili, invece, riteniamo possano essere positive, in particolare quella nel cortile della cascina per fasce deboli.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Occorre anche una chiara definizione della collocazione di servizi igienici, servizi e spogliatoi su tutta l\u2019area.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000\">Rileviamo il rischio che consegnando &#8220;chiavi in mano&#8221; buona parte del parco in gestione alle associazioni di ciclisti, praticanti della MTB, si vada verso un&#8217;usura inarrestabile dell&#8217;area, che diventer\u00e0 nel suo complesso un &#8220;bike park&#8221; senza tenere conto delle valenze ambientali: rimarchiamo l\u2019esigenza di <\/span><span style=\"color: #000000\"><u><b>stabilire regole di controllo sulla concessione di autorizzazioni e sulle modalit\u00e0 di fruizione<\/b><\/u><\/span><span style=\"color: #000000\"><u>.<\/u><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">12. SPONDA DESTRA del PO<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Come sottolineato in precedenza, l&#8217;area umida (oggi poco accessibile) va mantenuta a bassa fruizione e fornita di adeguata cartellonistica di informazione e formazione rivolta ai visitatori. La vecchia recinzione del galoppatoio verr\u00e0 rimossa<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>, <\/i><\/span><span style=\"color: #000000\">quindi l<\/span><span style=\"color: #000000\">\u2019Area ZPS va compartimentata per l&#8217;uso guidato come l&#8217;argine, con la possibilit\u00e0 di essere chiusa completamente in caso di necessit\u00e0 e in relazione ai periodi dell\u2019anno (es. nidificazione). Va specificato con chiarezza che il <\/span><span style=\"color: #000000\"><u><b>percorso di sponda sull\u2019argine destro deve essere destinato a soli interventi manutentivi<\/b><\/u><\/span><span style=\"color: #000000\">, e\/o a visite guidate da esperti, escludendone e impedendone la libera fruizione in particolare alle MTB, come invece accade costantemente. (vedi quanto indicato in precedenza \u2013 Fig.1)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">13. COLLEGAMENTI DA E ATTRAVERSO IL MEISINO<\/p>\n<h3 class=\"western\" style=\"text-align: left\">PASSERELLA PEDONALE<\/h3>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Riteniamo utile la realizzazione della passerella ciclopedonale a scavalco di via Agudio\/corso Sturzo, che riunisce due settori del Parco ora separati dalla superstrada a 3 corsie, positivo il giudizio sulle modalit\u00e0 di realizzazione, leggera ed ecosostenibile. Va detto che <\/span><span style=\"color: #000000\"><u>i cittadini residenti non hanno ancora espresso una posizione univoca<\/u><\/span><span style=\"color: #000000\"> su questo specifico tema, che andr\u00e0 sicuramente approfondito.<\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">COLLEGAMENTO VERSO BERTOLLA, Parco COLLETTA, e ciclabile del Canale Derivatore<\/span><\/h3>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Il progetto trascura la connessione con la ciclabile del Canale Derivatore, che costituisce la naturale prosecuzione della VEN-TO in sponda sinistra, accanto all\u2019estensione del Parco dell\u2019Isolone Bertolla. Doveroso considerare la realizzazione di una vera ciclabile e pedonabile sul ponte diga, allargando l\u2019attuale disagevole passaggio pedonale che lo percorre in esterno curva, magari utilizzando una struttura a mensola che garantisca la separazione dal flusso auto, senza ridurre la sezione della carreggiata attuale.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Sfruttando l\u2019esistente percorso lungo il \u201ccurvone delle cento lire\u201d, ad oggi assolutamente in cattive condizioni e tale da sconsigliarne l\u2019utilizzo, sarebbe invece estremamente importante per garantire la continuit\u00e0 del percorso ciclo pedonale verso Bertolla e\/o verso San Mauro in sponda sinistra del PO oltre che fornire una naturale connessione verso il Parco Colletta. Collegandosi alla ciclabile esistente.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">14. PRESENZA INDUSTRIALE<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Va ricordato che in <span style=\"color: #000000\">Strada del Meisino, a ridosso del Ponte Diga, si sono stabilizzate attivit\u00e0 produttive incompatibili <\/span><span style=\"color: #000000\">sia con la destinazione urbanistica (Parchi Urbani e Fluviali, P1), <\/span><span style=\"color: #000000\">sia con il Progetto Preliminare del Parco del Meisino, sia con le norme del Piano di Assetto Idrogeologico e, in ultimo, con la Direttiva Alluvioni della Regione Piemonte (Piano di Gestione Rischio Alluvioni), che impone ai Comuni l\u2019adeguamento al PAI e alle sue Norme Attuative, approvata con DGR del 30 luglio 2018.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">La questione andrebbe ripresa, per dare definitiva soluzione al problema con la ricollocazione di dette aziende o con una riconversione (per esempio, potrebbero ospitare attivit\u00e0 sportive senza volumi edificati), anche per evitare di dover <\/span>rincorrere situazioni di emergenza, con conseguenti problemi e costi aggiuntivi.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">15. CONSUMO DI SUOLO<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, serif\"><span style=\"font-family: Calibri, serif\">Ovviamente si raccomanda che il progetto non comporti alcun tipo di consumo di suolo, aspetto che sarebbe, oltre che contrario alle disposizioni di legge, immotivato in un\u2019area di tale valenza naturalistica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">16. SERVIZI AL TERRITORIO<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">Questo \u00e8 un tema sul quale occorre approfondire ulteriormente la riflessione in futuro.<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Le tipologie di attivit\u00e0 ammissibili, in base alle norme, sarebbero solo attivit\u00e0 temporanee che non comportino modifiche alla destinazione d\u2019uso; quindi, non \u00e8 possibile in base alle norme attuali inserire attivit\u00e0 commerciali, di ristorazione, di somministrazione, di ospitalit\u00e0, se non in modo del tutto occasionale; diversamente bisogner\u00e0 cambiare le norme vigenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">In questa direzione, proponiamo un elenco di alcune attivit\u00e0 che potrebbero essere parzialmente incluse (previa opportuna e attenta valutazione) nella cascina Malpensata:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li><span style=\"color: #000000\">Centro Educativo di Educazione Ambientale &#8211;<\/span><span style=\"color: #000000\"> L&#8217;edificio dovrebbe avere almeno il 50% degli spazi dedicati alla didattica,<\/span><span style=\"color: #000000\"> birdwatching, aula all\u2019aperto, laboratori educativi nel verde, \u2026;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Area didattico\/botanica sulla flora autoctona gestita dalle Universit\u00e0 (Dip. Forestale\/ Scienze \u2026);<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: left\">\n<li><span style=\"color: #000000\">Centro di educazione all\u2019attivit\u00e0 sportiva per soggetti deboli e svantaggiati;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Spazi per attivit\u00e0 della Consulta;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Punto raccordo\/servizio per ciclovia VEN-TO;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000\">Punto info per MaB Riserva Biosfera UNESCO.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>17.COMUNICAZIONE<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Il progetto bisogna che preveda una cartellonistica puntuale sui collegamenti, le aree a diversa fruizione e sui criteri di utilizzo, modalit\u00e0 e divieti, corredata da indicazioni precise del dove si pu\u00f2 andare e di dove non si deve andare spiegandone le motivazioni<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Occorre inserire anche una serie di cartelli che illustrino le peculiarit\u00e0 con la descrizione delle emergenze naturali positive presenti ed il loro valore.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Il tutto deve essere inserito in un Piano Generale della Comunicazione specifico per l\u2019area.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">18. RIORDINO VIARIO<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Adeguamento del piano della viabilit\u00e0 su tutta l\u2019area, riducendo ogni tipologia di accesso che non sia ciclopedonale, di servizio e di accesso per i residenti. Quindi chiediamo che nel progetto definitivo questa tematica venga affrontata insieme con gli Uffici del Verde, della Viabilit\u00e0, dell\u2019Urbanistica e che <\/span><span style=\"color: #000000\">nel progetto <\/span><span style=\"color: #000000\">venga coerentemente<\/span><span style=\"color: #000000\"> individuato e adottato un Piano della Viabilit\u00e0 per tutta l\u2019area\u2026.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\">19. CONCLUSIONE<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">In attesa di un cortese riscontro, riservandoci ulteriori approfondimenti, <\/span><span style=\"color: #000000\"><b>chiediamo, <\/b><\/span><span style=\"color: #000000\">sugli aspetti<\/span><b> <\/b><span style=\"color: #000000\">qui presentati<\/span><span style=\"color: #000000\"><b>, puntuali approfondimenti specifici prima della redazione di un progetto definitivo<\/b><\/span><span style=\"color: #000000\"> e <\/span><span style=\"color: #000000\"><b>momenti di confronto pubblico con la cittadinanza,<\/b><\/span><span style=\"color: #000000\"> da organizzare in loco con la collaborazione della Circoscrizione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\"><span style=\"color: #000000\">Ribadiamo la necessit\u00e0 di una Commissione Consiliare ad hoc sulla questione preceduta da un sopralluogo per aiutare a contestualizzare l\u2019intervento ed approfondire la conoscenza dell\u2019area.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\">CONSULTA COMUNALE PER L\u2019AMBIENTE E IL VERDE<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\">CITTA\u2019 DI TORINO<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\">Il Presidente<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: left\" align=\"center\">Piergiorgio Tenani<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">scarica il pdf:<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/03\/Osservazioni-Progetto-Cittadella-Sport_15dic22_DEF.pdf\">Osservazioni Progetto Cittadella Sport_15dic22_DEF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CONSULTA COMUNALE PER L\u2019AMBIENTE E IL VERDE CITTA\u2019 DI TORINO INDIRIZZI E PARERI su SPORT E INCLUSIONE &#8211; CLUSTER 1 E 2. PARCO DELLO SPORT E DELL\u2019EDUCAZIONE AMBIENTALE AL PARCO DEL MEISINO Torino 15.12.2022 SOMMARIO: 1. PREMESSA\u00a0 pag. 2 2. LA VALUTAZIONE DELLA CONSULTA\u00a0 pag. 3 3. IL VALORE DELL&#8217;AREA\u00a0 pag. 3 4. 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