{"id":771,"date":"2025-01-28T12:51:12","date_gmt":"2025-01-28T12:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/?p=771"},"modified":"2025-01-28T13:02:08","modified_gmt":"2025-01-28T13:02:08","slug":"regolamento-gestione-rifiuti-urbani-n-280-parere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2025\/01\/28\/regolamento-gestione-rifiuti-urbani-n-280-parere\/","title":{"rendered":"Regolamento Gestione Rifiuti Urbani n.280:  PARERE"},"content":{"rendered":"<p>Alla c.a.<br \/>\nSindaco Dott. Stefano Lo Russo<br \/>\nPresidente Consiglio Comunale Dott.ssa Grippo Maria Grazia<br \/>\nConsigliere\/i Comunali<br \/>\nPresidente della II Commissione Consiliare Dott. Antonio Ledda<br \/>\nPresidente della VI Commissione Consiliare Dott.ssa Amalia Santiangeli<br \/>\nAssessora all&#8217;Ambiente, Mobilit\u00e0 Dott.ssa Chiara Foglietta<br \/>\nAssessore Parchi, Verde Pubblico Ing. Francesco Tresso<br \/>\nCitt\u00e0 di Torino<\/p>\n<p>Torino, 26 gennaio 2025<\/p>\n<p>Oggetto: OdG Consiglio Comunale del 2-12-2024, Deliberazione 2024 &#8211; 27498 (S 112) &#8211; URGENTE<br \/>\nREGOLAMENTO COMUNALE N. 280 PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI. MODIFICHE. APPROVAZIONE. il 26\/11\/2024<\/p>\n<p>La scrivente Consulta per l\u2019Ambiente e il Verde \u00e8 venuta fortuitamente a conoscenza della proposta di nuova versione di regolamento 280 avviata nella scorsa estate solo a met\u00e0 dicembre.<br \/>\nTrattandosi di un documento da approvare in Consiglio Comunale, e di un argomento su cui la Consulta ha competenza, la Consulta Ambiente e Verde presenta comunque le proprie Osservazioni e Proposte sul testo rinnovato con richiesta di citazione nell\u2019atto deliberativo finale e motivazioni sull\u2019accoglimento o diniego come previsto nella delibera istitutiva n. 2017 02853\/002 (\u2026. \u201cla Consulta esprimer\u00e0 parere obbligatorio non vincolante su progetti e deliberazioni della Citt\u00e0 relativamente ad atti di indirizzo e programmazione che riguardino le tematiche di propria competenza\u201d \u2026. \u201cil suddetto parere obbligatorio, sebbene non vincolante, sar\u00e0 citato nel relativo atto deliberativo e ne saranno motivati<br \/>\nl&#8217;accoglimento o l&#8217;eventuale diniego\u201d \u2026.), ci si sarebbe attesi almeno una comunicazione o una richiesta di parere.<\/p>\n<p>Premessa generale:<br \/>\nil Reg. 280 necessitava di un aggiornamento, sia per recepire le disposizioni di legge e inserire le definizioni dell\u2019evoluzione tecnologica, sia per adeguare la parte sanzionatoria. Nel buon lavoro svolto si individuano per\u00f2 alcuni punti critici. Tra i principi e disposizioni a cui conformarsi, la scomparsa del \u201cProgramma Comunale di gestione rifiuti\u201d sottende a una resa all\u2019adeguamento alla \u201cnormale\u00a0 amministrazione\u201d dettata dal piano Regionale e toglie spazio alle proposte e partecipazione del Consiglio Comunale, delle Circoscrizioni e altre rappresentanze. Il principio di gestire il servizio \u201csenza incrementare le condizioni di inquinamento atmosferico;\u201d contrasta con la disponibilit\u00e0 ad ospitare la<br \/>\nquarta linea di incenerimento rifiuti presso TRM.<\/p>\n<p>Analisi del documento<br \/>\nArt. 1<br \/>\nScompaiono principi e disposizioni espresse nel Programma Comunale di gestione dei rifiuti, anzi lo stesso programma scompare anche dall\u2019art. 3 c3 e viene sostituito dal Piano di Lavoro o da indicazioni del Piano Regionale o ancora del Programma Provinciale di gestione dei rifiuti ancora da rinnovare dal 2011. (vedi osservazioni art. 3 commi 2 e 3)<\/p>\n<p>Art. 2<br \/>\nLe definizioni sono ben ampliate includendo utili descrizioni particolareggiate.<\/p>\n<p>Art. 3<br \/>\nTra i principi generali della gestione rifiuti urbani vengono correttamente inseriti il perseguimento della transizione ecologica dell\u2019economia circolare.<\/p>\n<p>All\u2019art.3 comma 1 IV<br \/>\nLa gestione dei rifiuti dovr\u00e0 avvenire \u201csenza incrementare le condizioni di inquinamento atmosferico\u201d \u201cnel rispetto della gerarchia\u201d stabilita dal dlgs 152\/2006. La Citt\u00e0 ha presentato alla Commissione Europea il Climate City Contract, con il quale si \u00e8 impegnata ad abbattere le emissioni di CO2 entro il 2030 nell\u2019ambito della Mission \u201cClimate neutral and Smart Cities by 2030\u201d. L\u2019amministrazione dovr\u00e0 quindi agire urgentemente per ridurre e modificare la gestione del rifiuto indifferenziato presso l\u2019impianto TRM, in scadenza autorizzativa e finanziaria nel 2034, oltre che fonte emissiva atmosferica di inquinanti e gas serra.<br \/>\nL\u2019Autorit\u00e0 Rifiuti Piemonte (AR Piemonte (Delib. 9 del 18-10-2024)) ha avviato il procedimento ricognitivo riguardante lo scenario B3 del PRUBAI che prevede l\u2019ampliamento dell\u2019impianto TRM con una quarta linea da 143.512 t\/a richiedendo al Consorzio di Area Vasta Torino (CAV Torino) di esprimersi in merito alla disponibilit\u00e0 ad ospitarla (Torino Del. Giunta 746 del 03-12-2024). In proposito IREN si \u00e8 portata avanti in quanto ha gi\u00e0 previsto la quarta linea di TRM,<br \/>\n\u201cWaste To Energy WTE\u201d a Torino nel Business Plan 2024-2030 nella slide 14, anticipando persino il risultato e l\u2019avvio della consultazione sulla localizzazione da parte di AR Piemonte. L\u2019investimento \u00e8 stimato in circa 400M\u20ac.<br \/>\nLa quarta linea riverserebbe nella \u201cdiscarica atmosferica gratuita\u201d ulteriori 150.000t\/a di CO2 che si aggiungerebbero alle circa 624.000 t\/a attuali portando il totale a circa 774.000 t\/anno riversate in atmosfera per il solo trattamento dei rifiuti e recupero energetico con un rendimento energetico nell\u2019ordine del 28-30%, rapporto tra energia fornita e quella ricavata (elettrica + termica TLR). Ovviamente, oltre ai gas climalteranti, verranno \u201cdiscaricati\u201d in atmosfera gas inquinanti come ossidi di azoto ecc. (Rapporto emissivo rifiuti\/CO2: fonte ISPRA e LCA-ATOR)<br \/>\nSi sottolinea e si ricorda che nell\u2019assetto attuale con tre linee, l\u2019impianto TRM ha gi\u00e0 \u201csmaltito\u201d negli anni 2022 e 2023 rispettivamente 599.945t e 599.501t di rifiuti ovvero un quantitativo superiore alle preventivate 576.600 t\/a di rifiuti del PRUBAI 2035.<br \/>\nImportante sottolineare la probabile reazione dei cittadini ad un nuovo inceneritore cogenerativo non<br \/>\nnecessario: potrebbero ritenere sprecato il loro impegno a ridurre e differenziare in questi anni di \u201ceducazione\u201d, tanto pi\u00f9 a fronte della mancata applicazione della tariffazione puntuale corrispettiva che contribuisce all\u2019aumento della TARI. Investire gli stessi 400M\u20ac in tariffazione puntuale, prevenzione e miglior differenziazione potrebbe aver maggiori probabilit\u00e0 di successo nel raggiungimento degli obiettivi ambientali riduzione degli scarti e di Circolarit\u00e0 Economica, rispettando contemporaneamente la gerarchia europea di gestione rifiuti.<br \/>\nSi osserva la contraddizione tra i principi e la richiesta di disponibilit\u00e0 alla localizzazione<\/p>\n<p>Art 3 comma 1e:<br \/>\nImportante l\u2019inserimento nel Regolamento del conformarsi al principio comunitario \u201cchi inquina paga\u201d anche se l\u2019espressione corretta sarebbe l\u2019applicazione del principio di una \u201ctariffa puntuale corrispettiva\u201d ad ogni utenza.<br \/>\nArt.3 commi 2 e 3:<br \/>\nl\u2019esclusione di un Programma di Gestione dei Rifiuti Comunale, propedeutico alla scrittura di un Piano di Gestione dei Rifiuti Comunale, indica che la Citt\u00e0 non ha uno strumento programmatico proprio che possa stabilire obiettivi e tempistiche o gestioni virtuose che possano anche andare oltre il \u201cminimo\u201d di legge, per altro mai raggiunto con l\u2019attuale sistema, da porre come base contrattuale con il gestore del servizio, in house o esterno che sia; insomma uno strumento programmatico condiviso almeno con il Consiglio Comunale, Circoscrizioni e altre rappresentanze, invece di quello proposto dalla sola Giunta tramite il Piano di lavoro e dal PEF o un PEFA in caso di futuro affidamento.<br \/>\nSull\u2019esempio di altre citt\u00e0 come Milano, un Programma di Gestione dei Rifiuti Urbani condiviso, sarebbe l\u2019occasione per raccogliere esperienze e proposte da fonti diverse e confrontarsi con le utenze e loro rappresentanti, dal commercio al condominio, alla GDO sfuggita al servizio pubblico, ambientalisti e enti ospedalieri, cogliendo l\u2019opportunit\u00e0 di utilizzare professionalit\u00e0 esterne al singolo gestore in essere, ponendo anche le basi per obiettivi da inserire in un eventuale capitolato di gara. Un programma comunale di gestione condiviso permetterebbe flessibilit\u00e0 e reattivit\u00e0 alle esigenze delle utenze coinvolte favorendo valutazioni, adattamenti e le reazioni a nuove tecnologie o pratiche tariffarie.<br \/>\nSi ritiene necessario stendere e proporre un piano comunale di gestione dei rifiuti partecipato e aggiornabile con cadenza breve.<\/p>\n<p>Art. 4<br \/>\nLa prevenzione dei rifiuti espressa nel nuovo regolamento dovrebbe prevedere in modo esplicito alcune azioni gi\u00e0 individuate e collaudate, oltre a quelle indicate nel successivo art. 13c6 e art. 13ter, tra cui si propone a titolo indicativo:<br \/>\n\u2022 istituzione di sistemi \u201cvuoto a rendere\u201d presso la grande distribuzione organizzata (GDO) con riduzione azzeramento TARI per le superfici dedicate allo stoccaggio e gestione, sia per i vuoti in vetro che per quelli in PET del consorzio CORIPET o direttamente con i produttori (GDO) per le proprie linee di prodotti;<br \/>\n\u2022 riduzione o azzeramento della TARI per le superfici dedicate ai prodotti venduti \u201calla spina\u201d o senza imballo;<br \/>\n\u2022 applicazione Criteri Ambientali Minimi eventi (CAM) anche nelle concessioni del \u201cpatrocinio\u201d a sagre e feste di via, sia da parte delle Circoscrizioni che dell\u2019ufficio comunale preposto (vedi art. 36 Eventi Pubblici della proposta di Reg. 280);<br \/>\n\u2022 istituzione di una \u201cecolabel\u201d per gli eventi patrocinati e\/o affidati o appaltati, che sottoposti a verifica fisica o sopralluogo preventivi, rispettino i principi indicati nei CAM;<br \/>\n\u2022 ecolabel comunale dia diritto ad agevolazione economica su TARI per eventi e riduzione dell\u2019importo<br \/>\noccupazione suolo pubblico;<br \/>\n\u2022 agevolazioni TARI per le mense che organizzano la raccolta del cibo non distribuito e la consegnino a enti assistenziali con riscontro oggettivo (vedi legge n. 166\/2016).<br \/>\nArt. 8 comma 1<br \/>\nfa riferimento ai principi stabiliti dall\u2019Amministrazione Comunale e alla coerenza delle prescrizioni del gestore del servizio con il piano di lavoro e le schede tecniche oltre che con il Contratto di Servizio; si tralascia per\u00f2 di prevedere sanzioni per il mancato raggiungimento degli obiettivi di legge al gestore, da inserire nel contratto di servizio.<br \/>\nArt. 13 comma 2<br \/>\nutile riportare il richiamo al codice colore per frazioni differenziate come esplicitato nella norma UNI 11686<\/p>\n<p>Art. 23<br \/>\ntra le altre raccolte differenziate ed in ottica dell\u2019applicazione della tariffazione puntuale corrispettiva, si potrebbe avviare, proponendolo inizialmente a enti ospedalieri o RSA, la raccolta specifica di materiali assorbenti PAD che costituiscono il 15% dell\u2019indifferenziato e che iniziano a trovare dei canali di riciclaggio, allargandolo poi al resto del territorio come avvenuto per gli oli da cucina CONOE.<br \/>\nArt. 46<br \/>\nl\u2019erogazione del servizio deve rispettare gli \u201cscenari di qualit\u00e0 prescelti\u201d ma non specifica se sono quelli indicati nella \u201ccarta della qualit\u00e0 dei servizi integrati\u201d predisposta dal CAV18 o se si tratta di qualit\u00e0 dei servizi intesa come raggiungimento degli obiettivi di produzione rifiuti e qualit\u00e0 della purezza della raccolta differenziata che potrebbero essere stabiliti in un Programma di gestione comunale.<\/p>\n<p>Si ringrazia per l\u2019attenzione<br \/>\nConsulta Ambiente Verde Citt\u00e0 di Torino<\/p>\n<p>Piergiorgio Tenani<br \/>\nPresidente Consulta A&amp;V<\/p>\n<p>Oscar Brunasso<br \/>\nVicepresidente Consulta A&amp;V<\/p>\n<p>scarica il pdf:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2025\/01\/2025-01-22-Reg-280-Osservaz-Parere-Consulta-DEF_signed.pdf\">2025-01-22 Reg 280 Osservaz Parere Consulta DEF_signed<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla c.a. Sindaco Dott. Stefano Lo Russo Presidente Consiglio Comunale Dott.ssa Grippo Maria Grazia Consigliere\/i Comunali Presidente della II Commissione Consiliare Dott. Antonio Ledda Presidente della VI Commissione Consiliare Dott.ssa Amalia Santiangeli Assessora all&#8217;Ambiente, Mobilit\u00e0 Dott.ssa Chiara Foglietta Assessore Parchi, Verde Pubblico Ing. Francesco Tresso Citt\u00e0 di Torino Torino, 26 gennaio 2025 Oggetto: OdG Consiglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[39],"class_list":["post-771","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pareri","tag-regolamento-gestione-rifiuti-urbani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=771"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":773,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771\/revisions\/773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}