{"id":99,"date":"2018-11-18T12:51:41","date_gmt":"2018-11-18T12:51:41","guid":{"rendered":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/?p=99"},"modified":"2019-03-14T13:04:42","modified_gmt":"2019-03-14T13:04:42","slug":"parere-su-demolizione-ricostruzione-in-str-del-portone-area-ex-berto-lamet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/2018\/11\/18\/parere-su-demolizione-ricostruzione-in-str-del-portone-area-ex-berto-lamet\/","title":{"rendered":"Parere su &#8220;Demolizione\/Ricostruzione in Str.del Portone area ex Berto Lamet&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"center\"><b>RICHIESTA DI PARERE IN MERITO A:<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><b>DELIBERA N. 2018 04671\/020<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">\u201c<b>Demolizione edifici in Strada del Portone\/Area ex\/Bertolamet e ricostruzione di n. 4 fabbricati commerciali e n. 6 Residenziali\/ASPI, permesso di costruire in deroga, ex- legge 106-2011\u201d<\/b><\/p>\n<p class=\"western\">In data 31 ottobre \u00e8 stato richiesto alla Consulta Ambiente e Verde da parte del Presidente della II Commissione Consiliare del Comune di Torino, Damiano Carretto, di esprimere parere per le materie di competenza in merito alla sopracitata proposta di delibera, avente per oggetto \u201cDemolizione edifici in Strada del Portone\/Area ex\/Bertolamet e ricostruzione di n. 4 fabbricati commerciali e n. 6 Residenziali\/ASPI, permesso di costruire in deroga, ex- legge 106-2011\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\">Detto parere \u00e8 stato richiesto con urgenza, abbreviando il termine consueto di gg. 30; ma essendo stato nel frattempo programmato un sopralluogo delle competenti Commissioni Consiliari per la giornata del 15 novembre, la Consulta ha ritenuto opportuno partecipare a detto sopralluogo per prendere visione dei luoghi, normalmente non accessibili essendo situati nel perimetro di privata propriet\u00e0.<\/p>\n<p class=\"western\">Esaminato l\u2019atto deliberativo con gli allegati di nostro interesse, e senza poterci esprimere in merito ai contenuti prettamente urbanistici del provvedimento, non compresi nelle nostre competenze, la Consulta Ambiente e Verde formula i seguenti orientamenti e queste prime valutazioni, fermo restando che ulteriori elementi di mitigazione e compensazione ambientale potranno essere oggetto di successive integrazioni e approfondimenti in esito alla procedura di V.I.A.:<\/p>\n<p class=\"western\">Si prende atto che nell\u2019area in oggetto, di oltre 77.000 mq., esistono numerosi esemplari arborei, puntualmente elencati e censiti nella Relazione di Progetto \u2013 Opere a Verde, compresi diversi alberi di I Grandezza (aceri, tigli, platani, magnolie, cedri etc.), accanto a diversi esemplari arborei non oggetto di tutela o deperienti, e alcune specie \u201cinfestanti\u201d. Non pare sufficiente che gli abbattimenti previsti di alberi di I Grandezza vengano compensati in sede progettuale con soli 4 esemplari di I Grandezza, e si chiede se non potrebbe essere oggetto di approfondimento il loro eventuale mantenimento in situ o un loro eventuale trapianto, considerato che le specie arboree ora presenti, anche se non impiantate all\u2019epoca con un progetto specifico, svolgevano tuttavia la funzione di garantire adeguato ombreggiamento nelle aree di parcheggio e di servizio della ormai dismessa azienda industriale, mentre i parcheggi ora previsti a servizio del futuro centro commerciale prevedono esemplari con ridotte capacit\u00e0 di ombreggiamento.<\/p>\n<p class=\"western\">Il meccanismo delle \u201ccompensazioni ambientali\u201d normato dal vigente Regolamento del Verde Pubblico e Privato prevede che nel progetto in questione vengano compensate le perdite di esemplari arborei per un importo complessivo di circa 108.000 Euro, da distribuirsi in base alle scelte operative che effettuer\u00e0 l\u2019amministrazione comunale attraverso i competenti settori. Purtroppo detto Regolamento prevede soprattutto il risarcimento del valore \u201cornamentale\u201d degli alberi ma non di quello ambientale (dimensioni e sviluppo della chioma, e capacit\u00e0 di ombreggiamento), e in casi come quelli citati il Regolamento si palesa ormai insufficiente.<\/p>\n<p class=\"western\">Negli Allegati all\u2019atto deliberativo andrebbe a nostro parere allegato anche il parere espresso della Commissione Aree Verdi previsto dal citato Regolamento, affinch\u00e9 ne fosse possibile una ragionata lettura.<\/p>\n<p class=\"western\">Nel perimetro dell\u2019area oggetto della trasformazione indicata ancora dal vigente PRG come produttiva ed oggi da tempo dismessa, sussistono ad Ovest un campo sportivo (circolo aziendale), con una superficie di carattere essenzialmente prativo, con annessa pi\u00f9 a Nord una cospicua area verde, e tale parte dell\u2019ambito oggetto della trasformazione si confronta con le aree agricole situate nel comune di Grugliasco (Cascina Trotti); un\u2019altra porzione rivolta verso Est, a ridosso del futuro corso Marche, \u00e8 anch\u2019essa prativa, ed ambedue sono riconducibili a Gerbido. Non si tratta dal punto di vista normativo di aree destinate a servizi e a verde dal vigente PRG, ma tuttavia, trattandosi di aree spontaneamente rinaturalizzatesi, esse costituiscono un rilevante valore ambientale. La parte rivolta verso Ovest verr\u00e0 trasformata in un parco urbano, ceduto alla Citt\u00e0, per un importo di lavori pari a circa 770.000 Euro a carico degli attori della trasformazione; ci\u00f2 comporta anche un cospicuo abbattimento di esemplari arborei oggi esistenti. La \u201ccompensazione\u201d, come espresso precedentemente, dovrebbe valutare anche per questo caso il valore ambientale delle aree, libere e in piena terra, e non sancire meramente abbattimenti e reimpianti. In merito al nuovo parco da realizzarsi a carico dei proponenti si chiede di dettagliare con apposito provvedimento l\u2019onere manutentivo e la durata del convenzionamento tra gli attuatori della trasformazione e la Citt\u00e0, prevedendo anche analogo impegno per l\u2019irrigazione dei nuovi impianti arborei. Considerato inoltre che la cospicua dotazione di parcheggi previsti per le vaste superfici commerciali da realizzare (4 medie superfici di vendita per complessivi circa 15.000 mq. di Slp) comporta soprattutto l\u2019utilizzo di calcestruzzo drenante, e che cospicuo sar\u00e0 l\u2019utilizzo di \u201ctetti verdi\u201d e di verde pensile, il complesso delle superfici in piena terra attualmente esistenti verr\u00e0 fortemente ridotto.<\/p>\n<p class=\"western\">Sarebbe forse stato opportuno fornire elementi di valutazione che consentissero di raffrontare \u201cl\u2019impronta\u201d dei futuri edifici commerciali e residenziali con la loro impronta attuale e soprattutto con le superfici libere attualmente esistenti.<\/p>\n<p class=\"western\">Considerato che il provvedimento in oggetto prevede la realizzazione di un rilevante Centro Commerciale (suddiviso in 4 porzioni) e di un nuovo quartiere residenziale, con un cospicuo incremento della capacit\u00e0 insediativa in questa porzione di citt\u00e0, il tema delle \u201ccompensazioni ambientali\u201d andrebbe collegato con un esame pi\u00f9 attento delle aree a contorno del progetto, e il tema delle \u201ccompensazioni\u201d andrebbe collocato in un perimetro pi\u00f9 ampio anche sovracomunale, comprese le significative aree agricole e le cascine storiche esistenti nel comune di Grugliasco.<\/p>\n<p class=\"western\">Nello specifico, a nostro parere, occorre che venga recepito dalla Citt\u00e0 nel presente (o in un collegato) atto deliberativo l\u2019impegno ad effettuare, con le risorse derivanti alla Citt\u00e0 dagli oneri di urbanizzazione e risanamento, dal contributo previsto per costo di costruzione e dal contributo di riqualificazione, alcuni interventi complementari:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p class=\"western\">In primo luogo il risanamento dell\u2019ex-campo nomadi abusivamente insediatosi anni or sono e poi smobilitato da pochi mesi, di propriet\u00e0 della Citt\u00e0, con una sistemazione a verde e l\u2019inserimento di significativi esemplari arborei; unitamente ad altri interventi esso pu\u00f2 costituire un naturale collegamento tra il nuovo quartiere e l\u2019asse di corso Tazzoli, che si prolunga poi fino a piazzale Caio Mario, che si presenta come \u201cpercorso verde\u201d a lato degli stabilimenti della FIAT Mirafiori, fino a piazzale Caio Mario; tale asse in passato era gi\u00e0 stato oggetto di rilevanti interventi di riqualificazione (Progetto Urban II).<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\">Nel processo attuale di revisione del vigente PRG tale risanamento del campo nomadi pu\u00f2 integrarsi con una previsione di recupero a verde anche di una parte delle aree libere oggi inedificate situate tra la porzione Nord Est (oggi libera) dell\u2019area Bertolamet, attualmente di propriet\u00e0 privata (Silicon Valley), integrandosi anche col tracciato del futuro corso Marche.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #222222\">La prevista riqualificazione dell&#8217;ex-campo nomadi fa nascere il timore che, una volta risanata l\u2019area a carico della Citt\u00e0, si possano insediare nuovamente occupanti non in regola, o attivit\u00e0 abusive; occorre pertanto prevedere una qualche come forma di &#8220;presidio&#8221; per il territorio, come ad esempio una porzione di orti regolamentati.<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\">Si richiede poi particolare attenzione nel prevedere i percorsi a contorno del nuovo insediamento, tra strada del Portone, il futuro corso Marche e corso Tazzoli, con un\u2019accurata progettazione della mobilit\u00e0 pedonale e ciclabile, raccordando le piste ciclabili oggi esistenti di strada del Portone e di corso Tazzoli con una rete minore di \u201cpercorsi verdi\u201d e sicuri. Nello specifico si fa riferimento alla mancanza di collegamento ciclo-pedonale, nel progetto previsto solo per la auto, tra il tratto ovest da strada del Portone ed il tratto nord verso il futuro corso Marche, viabilit\u00e0 ancora da realizzare.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"western\">Si sottolinea in materia anche la grande criticit\u00e0 di corso Orbassano nel tratto tra piazza Cattaneo e Strada del Portone (uno degli assi stradali pi\u00f9 critici della citt\u00e0). Questo tratto, nella previsione di una grande rotonda all\u2019incrocio con strada del Portone, che \u00e8 compresa tra le opere a scomputo, andrebbe messo in sicurezza anche con la previsione di un percorso promiscuo ciclopedonale a lato degli attuali insediamenti produttivi e commerciali sul lato Ovest di corso Orbassano.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">CONSULTA COMUNALE PER L\u2019AMBIENTE E IL VERDE<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">Il Presidente<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">Dott. Emilio Soave<\/p>\n<p class=\"western\">Torino, 18 novembre 2018<\/p>\n<p>SCARICA PDF<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2019\/03\/Consulta-ambientalista-parere-area-Bertolamet-18nov18.pdf\">Consulta ambientalista-parere area Bertolamet 18nov18<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICHIESTA DI PARERE IN MERITO A: DELIBERA N. 2018 04671\/020 \u201cDemolizione edifici in Strada del Portone\/Area ex\/Bertolamet e ricostruzione di n. 4 fabbricati commerciali e n. 6 Residenziali\/ASPI, permesso di costruire in deroga, ex- legge 106-2011\u201d In data 31 ottobre \u00e8 stato richiesto alla Consulta Ambiente e Verde da parte del Presidente della II Commissione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14],"class_list":["post-99","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pareri","tag-area-berto-lamet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99\/revisions\/102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/consulte.comune.torino.it\/ambienteverde\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}