Chi siamo

La Consulta Comunale per lo Sport è l’organo consultivo e propositivo del Consiglio Comunale, nato per essere il ponte strategico tra l’Amministrazione e l’intero ecosistema sportivo del territorio. Rappresenta la sede naturale del dialogo tra le istituzioni, le Federazioni, gli Enti di promozione sportiva, le Discipline Associate e le Società che ogni giorno animano la nostra città.

A testimonianza dell’importanza che la Città attribuisce a questo organismo, la Consulta si è ufficialmente insediata il 13 novembre 2025 in una cornice d’eccezione: la Cupola Geodetica delle ATP Finals sita in Piazza Castello.

Inaugurare l’attività della Consulta all’interno della struttura simbolo del tennis mondiale non è stata solo una scelta logistica, ma un atto dal forte valore simbolico: legare il lavoro quotidiano dello sport di base ai grandi eventi internazionali che rendono Torino una capitale sportiva globale.

Sotto la presidenza iniziale della Presidente del Consiglio Comunale, dott.ssa Maria Grazia Grippo, l’Assemblea — riunitasi in questa occasione con 60 membri su 90, portavoce del ricco panorama sportivo torinese — ha proceduto all’elezione dei propri vertici. Per la guida della Consulta sono state individuate figure di elevato spessore tecnico e istituzionale:

Presidente: Avv. Stefano Fabio Mossino (Presidente del CONI Piemonte).

VicePresidente: dott.ssa Patrizia Teresa Maria Alfano (Vicepresidente UISP Piemonte APS).

La Consulta, come deliberato dal Consiglio Comunale, ha l’obiettivo di:

  1. essere luogo di confronto e collaborazione tra Istituzioni, Associazioni, Società e altre espressioni operanti nel campo dello sport e del benessere collettivo, al fine di favorire nella cittadinanza la consapevolezza dei valori sociali veicolati dall’attività fisica oltre che dei benefici derivanti dalla pratica sportiva costante;
  2. promuovere iniziative capaci di diffondere la cultura della pratica sportiva nella cittadinanza in favore di tutte le fasce d’età e in particolare di quelle giovanili, dei cittadini con disabilità, della terza età e delle fasce marginali di popolazione al fine di agevolarne l’integrazione sociale;
  3. promuovere il dialogo e il confronto fra i cittadini, l’Amministrazione Comunale e le istituzioni in genere, con la discussione dei programmi di intervento relativi alla promozione della pratica sportiva;
  4. favorire e coordinare la programmazione sportiva sul territorio, proponendo iniziative atte a incrementare ogni forma di pratica sportiva, con particolare riguardo a quella giovanile e dilettantistica;
  5. favorire le attività e le manifestazioni che attraverso lo sport promuovano la cooperazione tra giovani di diverse nazioni e l’integrazione di culture ed identità differenti;
  6. favorire il rapporto tra gli organismi sportivi presenti sul territorio e il mondo della Scuola a favore di una pianificazione virtuosa della promozione sportiva;
  7. promuovere e sostenere iniziative utili ad affrontare i crescenti costi legati al rinnovo degli impianti e alle varie utenze che le società sportive devono sostenere.

In particolare la Consulta potrà:

• somministrare, raccogliere ed esaminare questionari e interviste rivolte ai cittadini finalizzati a focalizzare le esigenze e le proposte dei torinesi in materia sportiva e di benessere diffuso;

• elaborare istanze propositive condivise e utili al raggiungimento degli obiettivi istituzionali in materia;

• esprimere pareri consultivi e non vincolanti in materia sportiva su input delle Commissioni Consiliari, dei Presidenti delle Circoscrizioni, della Giunta o degli Assessori competenti in relazione a temi di particolare rilievo, non oggetto di altre Consulte Comunali specifiche;

• promuovere l’informazione e l’aggiornamento dei cittadini sulle tematiche sportive e sul benessere collettivo.

La Consulta recepisce funzioni propositive, consultive e di confronto con l’Amministrazione come di seguito specificato:

1. funzioni propositive:

• inoltrare al Consiglio Comunale, agli Assessori competenti e ai Presidenti di Circoscrizione relazioni sull’area tematica di interesse, osservazioni e proposte. Il parere deliberato dall’Assemblea dovrà essere trasmesso in forma scritta, firmato dal Presidente;

2. funzioni consultive:

• esprimere parere obbligatorio non vincolante su progetti e deliberazioni della Città relativamente ad atti di indirizzo e programmazione che riguardino le tematiche di propria competenza, entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione necessaria all’elaborazione del parere. Tempi diversi potranno essere definiti alla luce di specifiche ed esplicitate esigenze;

• il suddetto parere obbligatorio sebbene non vincolante, sarà citato nel relativo atto deliberativo e ne saranno motivati l’accoglimento o l’eventuale diniego;

• il Sindaco, gli Assessori ovvero, quando si tratti di atti di iniziativa consiliare, il Presidente del Consiglio Comunale, potranno altresì chiedere il parere scritto della Consulta su atti o linee di indirizzo relative a materie che possano incidere nell’ambito tematico della Consulta, anche se non di competenza specifica della stessa;

• tutte le Commissioni Consiliari potranno convocare udienze per conoscere il parere della Consulta su argomenti inerenti i relativi ambiti tematici.

Pagina aggiornata il 20/08/2026